mercoledì 16 ottobre 2013

Chromium OS: disponibili le immagini Daily Build

In questo articolo vedremo come scaricare le Daily Build di Chromium OS per X86, X64 o ARM e installare il sistema operativo open di Google sia su normale pc oppure su Virtualbox.

Chromium OS - Daily Build
ChomeOS è un sistema operativo proprietario di Google che troviamo preinstallato nuovi nuovi pc Chromebook. L'idea di Google è quella di fornire all'utente un sistema operativo stabile, leggero e sicuro interamente basato sul browser Chrome versione rivisitata con integrate alcune opzioni e un'ottimo window manager che oltre a gestire le finestre include anche trasparenze, effetti ecc.
Come per il browser Chrome anche Chrome OS viene sviluppato attraverso un progetto open source denominato Chromium OS nel quale troviamo le stesse funzionalità della versione proprietaria tranne la mancanza dei codec, flash plugin e il reader di pdf. Nei mesi scorsi abbiamo presentato diverse guide dedicate a Chromium OS e come installarlo in modalità persistente su pendrive oppure installarlo come una normale distribuzione Linux, abbiamo visto come installare Flash Player, Java, Codec e il lettore di PDF e i driver Broadcom. Tutto questo era possibile grazie alle immagini fornite da hexxeh nel portale dedicato. Purtroppo le immagini non vengono aggiornate dallo scorso aprile 2013, per fortuna un team di sviluppatori ha deciso di portare avanti il progetto rilasciando la versione in fase di sviluppo o Daily Build di Chromium OS.

Grazie al progetto Chromium OS Builds potremo quindi installare Chromium OS sia in modalità persistente sulla nostra pendrive oppure sul nostro pc con la possibilità di poter testare il sistema operativo di Google anche da Virtualbox rilasciando macchina virtuale vdi dedicata.
Da notare inoltre che le immagini daily build di Chromium OS vengono rilasciate ottimizzate sia nella versione 32 Bit che 64 bit ed inoltre troviamo anche la versione ARM che ci consente di testare il sistema operativo di Google anche su tablet, single board ecc.

Chromium OS Builds

Per scaricare le immagini Daily Build di Chromium OS per pc (img), ARM o Virtualbox (vdi) basta collegarci in questa pagina nella quale troveremo la versione aggiornata in data odierna (daily) oppure la versione aggiornata settimanalmente (weekly). Il processo d'installazione rimane lo stesso delle immagini fornite da hexxeh potete quindi seguire le guide realizzate da lffl per pote installare / testare Chromium OS nel vostro pc.

Home Chromium OS Builds
 

Installare il tema di Photoshop CS6 in Gimp su Linux

In questa guida vedremo come installare nella nostra distribuzione Linux il nuovo tema per Gimp dedicato ad Adobe Photoshop CS6 con tanto di splash dedicato.

tema Photoshop CS6 in Gimp in Ubuntu Linux
Gimp è uno dei migliori editor d'immagini open source disponibili per Linux, molto apprezzato ed utilizzato anche dagli utenti Microsoft Windows e Mac.
Con Gimp avremo un completo editor d'immagini con funzionalità presenti in Adobe Photoshop il famoso software proprietario di fotoritocco. Grazie ai plugin di terze parti potremo aggiungere molte nuove funzionalità al nostro Gimp, volendo possiamo anche cambiare il look grazie a temi dedicati come il nuovo tema dedicato ad Photoshop CS6. Il nuovo tema Adobe Photoshop CS6 porterà al nostro editor d'immagini open source un look molto simile al software proprietario di Adobe con tanto di Splash Screen dedicato.

Gimp GTK2 Photoshop CS6 Theme è un completo tema per Gimp che include anche le icone, Splash Screen, modifiche delle preferenze e toolbar. Il progetto è davvero realizzato molto bene e soprattutto offre un'ottima integrazione con le principali distribuzioni Linux.

L'installazione è molto semplice basta scaricare il tema da questo link, una volta estratto il file copiamo la cartella Gimp-CS6-Theme nella directory ~/.gimp-2.8/themes/ presente nella nostra home (di default nascosta per visualizzarla basta cliccare su Ctrl+h oppure F8 se utilizziamo Dolphin).
Consiglio inoltre di copiare anche il file gimprc e toolrc presenti nella cartella Settings etc in ~/.gimp-2.8/.
Fatto questo basta avviare Gimp ed ecco il nuovo tema di Photoshop CS6.

nuovo Splash Gimp

Se vogliamo inserire la Splash Screen basta semplicemente spostare l'immagine gimp-splash-CS6.png nella home e digitare:
sudo cp /usr/share/gimp/2.0/images/gimp-splash.png /usr/share/gimp/2.0/images/gimp-splash.png.bak
sudo cp gimp-splash-CS6.png /usr/share/gimp/2.0/images/gimp-splash.png
avviamo Gimp ed ecco il nuovo Splash Screen.

Per ripristinare il tema di default basta andare in in Modifica -> Preferenze e dalla sezione Tema di default.
Per ripristinare la Splash Screen di default in Gimp basta digitare:
sudo cp /usr/share/gimp/2.0/images/gimp-splash.png.bak /usr/share/gimp/2.0/images/gimp-splash.png
 
 

Come installare la raccolta di temi di Shimmer Project in XFCE, LXDE, Mate, Gnome ecc

In questa guida vedremo come installare la raccolta di temi sviluppati dal team i Shimmer Project nelle più diffuse distribuzioni e ambienti desktop Linux.

 temi di Shimmer Project in Arch Linux XFCE
The Shimmer Project è un team di designer diventato famoso in questi anni per sviluppare i temi che troviamo in default in Xubuntu Linux. I temi sviluppati dal team Shimmer Project sono molto apprezzati non solo dagli utenti Xubuntu ma anche dall'intera comunità Linux visto la qualità proposta fornendo un tema moderno, semplice ma ben integrato nell'ambiente desktop XFCE. In Xubuntu i temi sviluppati dal team The Shimmer Project sono: Albatross di default dalla versione 9,04 fino alla 10.04, Bluebird di default nella versione 10.10 e l'attuale Greybird (disponibile nella variate compact) di default dalla 11.04 fino all'attuale versione 13.10 Saucy. Proprio in Xubuntu 13.10 Saucy, gli sviluppatori hanno deciso di integrare nei repository il pacchetto shimmer-themes che comprende sia i temi Shimmer che i famosi temi Numix (da poco disponibile nella versione 2,0) e Orion.

I temi inclusi nel pacchetto shimmer-themes sono: Albatross, Bluebird, Greybird, Greybird-compact, Numix e Orion e includono il supporto non solo per XFCE ma anche per gli altri ambienti desktop Linux.
Potremo quindi installare anche in Ubuntu oppure derivate o in altre distribuzioni (nell'immagine in alto ho installato i temi in Arch Linux XFCE) con ambiente deskto LXDE, Mate, XFCE, Cinnamon, Gnome Shell e Unity,
Per installare la raccolta di temi Shimmer Project in Ubuntu 13.10 Saucy e derivate basta digitare:
sudo apt-get install shimmer-themes
 per le versioni precedenti di Ubuntu, Debian e derivate o altre distribuzioni Linux basta scaricare questo file estrarlo e copiare tutte le cartelle nella directory .themes presente nella nostra Home (di default è nascosta per visualizzarla basta cliccare su Ctrl+H se non c'è la cartella basta crearla).

tema Orion

Una volta copiati i temi basta avviare il tool di personalizzazione presente nelle impostazioni di sistema oppure GnomeTweak Tool, Ubuntu Tweak ecc e selezioniamo il nuovo tema,

Home Shimmer Project
Home Numix Theme
Home Orion Theme 


FONTE

Come installare Ubuntu o una derivata in modalità OEM

In questa guida vederemo come installare Ubuntu o una derivata in modalità OEM dedicata ad assemblatori o ad utenti che installano la distribuzione per amici, colleghi ecc.

Ubuntu installazione modalità OEM
L'installer di Ubuntu ci consente con facilità di installare la distribuzione su un pc o testarla in modalità live con molta facilità. Anche un'utente inesperto più facilmente installare Ubuntu o una derivata sul proprio pc anche in dual boot con Microsoft Windows, per farlo basta seguire pochi e semplici passi ed in pochi minuti avremo installato Linux nel nostro personal computer.
L'installer di Ubuntu Linux include anche diverse funzionalità e opzioni varie tra queste anche la modalità OEM. La modalità OEM  è una particolare installazione dedicata principalmente ai produttori di personal computer, assemblatori ecc oppure agli utenti che installano Linux ad amici, colleghi ecc. Attraverso la modalità OEM potremo installare Ubuntu con anche alcune personalizzazioni varie come installazione di codec, applicazioni, personalizzazioni ecc. Al primo avvio da parte del nuovo utente avremo un wizard di configurazione che consentirà di creare un nuovo username, al termine l'utente avrà Ubuntu o derivata con le nostre personalizzazioni già pronto all'utilizzo.

Prima di iniziare ricordo che la guida è valida sia per Ubuntu e derivate ufficiali come Kubuntu, Lubuntu, Xubuntu, Ubuntu GNOME anche se non testata dovrebbe funzionare anche in Linux Mint ed elementary OS 0.2 Luna. Installare Ubuntu in modalità OEM è molto semplice all'avvio del boot da dvd o pendrive basta cliccare sul tasto canc per visualizzare la schermata con le varie opzioni d'installazione, scegliamo la lingua italiana e successivamente clicchiamo su F4 e scegliamo la modalità "Intallazione OEM (per assemblatori)" e avviamo l'installazione di Ubuntu.
Ubuntu avvio installazione modalità OEM

All'avvio del wizard d'installazione noteremo che nella barra del titolo la dicitura "Installa (modalità OEM, solo per assemblatori) noteremo inoltre l'opzione per inserire il nome del sistema che andremo ad installare (che verrà indicato nel boot in caso di dual boot con microsoft windows) esempio possiamo dare il nome ubuntu-lffl oppure il nome dell'azienda produttrice di pc ecc.

Ubuntu - creazione user OEM temporaneo

Il resto dell'installazione rimane identico all'installazione di defaut dovremo quindi impostare lingua tastiera, gestire le partizioni fino che arriviamo alla schermata della creazione nuovo user nella quale andremo a creare un username temporaneo che ci consentirà di personalizzare Ubuntu o la derivata.
Basta semplicemente inserire la password e confermarla e procedere con l'installazione.

Ubuntu - creazione user OEM temporaneo

Una volta terminata l'installazione, la distribuzione si avvierà senza la richiesta di password, con l'utente temporaneo creato in precedenza potremo aggiornare la distribuzione, completare l'installazione della lingua italiana, installare codec audio e video, installare eventuali driver proprietari, applicazioni, giochi ecc.
Potremo inoltre modificare anche lo sfondo, tema, ecc una volta terminato il tutto dovremo accedere al menu e cliccare sul tool "Prepare for shipping to end user" e conferiamo il tutto.

Il tool "Prepare for shipping to end user" rimuoverà il nostro user temporaneo e spegnerà il pc. Non ci resta che consegnare il personal computer al client o amico / collega, al primo avvio partirà un wizard dal quale potrà creare un nuovo username, terminata l'utente avrà la distribuzione completa di tutte le nostre personalizzazioni.
L'installazione in modalità OEM è davvero molto semplice da utilizzare e soprattutto fornisce un tocco di professionalità al nostro lavoro.
 

venerdì 20 settembre 2013

Ubuntu: come bypassare i vari limiti delle reti wireless free

Sempre più utilizzate le reti wireless free ci permettono di navigare gratuitamente in alcuni luoghi come bar, parchi, aeroporti, treni ecc il tutto però con alcune limitazioni.
L'utilizzo di queste connessioni free è attraverso una chiave d'accesso che ci viene fornita in vari modi di soluto collegandoci via web all'operatore del servizio che ci fornirà user e pass per accedere alla connessione wireless.
Molto spesso in queste connessioni wireless sono limitate a tempo o a traffico dati ossia possiamo ad esempio navigare solo per un'intera giornata o alcune ore oppure per un tot di mb di traffico.
In questa guida vedremo come possiamo bypassare i vari limiti delle reti wireless attraverso il tool macchanger con il quale potremo modificare il macaddress della nostra connessione.



Per prima cosa installiamo macchanger per farlo basta digitare:

sudo apt-get install macchanger -y

sempre da terminale controlliamo la device della nostra scheda wireless digitando:

iwconfig

di solito la scheda wireless viene rilevata come wlan0, wlan1 ecc mentre se usiamo una connessione via lan sarà eth0 eth1
una volta rilevata disattiviamo la nostra scheda wifi (esempio wlan0) digitando

sudo ifconfig wlan0 down

e avviamola con macchanger digitando

sudo macchanger -r wlan0

effettuiamo la connessione via wireless free o altra connessione limitata una volta terminato il traffico dati disponibile o ore d'utilizzo basta ridare

sudo macchanger -r wlan0

e riavviare la connessione wifi

per ripristinare come da default basta digitare:

sudo ifconfig wlan0 up

logicamente consiglio di utilizzare questo trucchetto solo in casi d'urgenza o altri non utilizziamolo per scaricare o altro il servizio è gratuito per tutti quindi non esageriamo.