lunedì 22 luglio 2013

La pendrive non funziona più? Ci pensa Linux a farla rinascere

Le pendrive stanno pian piano mandando in pensione i Cd/Dvd visto sopratutto la sua praticità e la possibilità di gestire i dati rimuovendoli, modificandoli ecc.
Può succedere che per errori di scrittura o per altri motivi che la nostra pendrive improvvisamente non funzioni più.
Può capitare che la pendrive non permette neppure la formattazione causa di errori vari nel mio caso ad esempio trovavo l'errore "Il superblocco è illeggibile ecc...".
In questa semplice guida vedremo come possiamo recuperare la pendrive non nei sui dati ma nel suo corretto funzionamento.
Per formattare e ripristinare una pendrive con Linux possiamo utilizzare diversi tools a riga di comando.
La prima cosa da fare è controllare la posizione dove è montata la nostra pen drive per farlo avviamo il terminale e digitiamo:

sudo -s

fdisk -l

dal risultato avremo la posizione dove è montata la nostra partizione nel nostro esempio sarà /dev/sdb
sempre da root proviamo a con il comando mkfs che formatterà la pendrive
digitiamo:

mkfs -t vfat /dev/dispositivo

nel mio caso ad esempio darà

mkfs -t vfat /dev/sdb

se al termine la pendrive non dovesse ancora funzionare proviamo a creare nuovi file contenenti unicamente dei byte a zero, tutto questo per preallocare lo spazio su memoria di massa. Per farlo utilizziamo il comando dd/zero digitando da terminale:

dd if=/dev/zero of=/dev/dispositivo

e proviamo a formattare la partizione

mkfs -t vfat /dev/dispositivo

Se anche in questo caso non riusciamo a formattare la pendrive digitiamo

fdisk /dev/dispositivo

Ora digitiamo w per riparare la partition table al termine creiamo una partizione primaria grande come tutta la capacità della nostra pendrive cliccando sul tasto n
e successivamente clicchiamo su w per riscrivere la nostra partition table.
A questo punto proviamo a formattare la partizione

mkfs -t vfat /dev/dispositivo

Con questa guida dovremo quindi aver ripristinato la nostra pendrive e correttamente formattata. In caso di problemi non esitate a segnalarceli commentando questo articolo.





 

Jar of Beans - Android in versione portable per Windows e Linux

Android è un sistema operativo basato su Kernel Linux questo però non vuol dire che supporti al meglio una normale distribuzione Linux. Esempio le applicazioni e giochi per Android non supportano Ubuntu o altre distribuzioni e viceversa inoltre molto spesso i tool di aggiornamento, gestione di rom ecc sono disponibili solo per Windows (il sistema operativo più diffuso al mondo) e difficilmente arrivano in Linux (esempio Samsung Kies viene rilasciato solo per Windows e Mac). Di recente abbiamo presentato alcuni interessanti progetti i quali ci permettono di avviare Android X86 all'interno di una distribuzione Linux utilizzando VirtualBox per poter installare e utilizzare svariate applicazioni come ad esempio Whatsapp. Jar of Beans è un progetto realizzato da alcuni sviluppatori di xda-developers con il quale è possibile avviare Android sul nostro pc senza dover utilizzare Virtualbox basandosi anche con l'accelerazione grafica cosi da essere molto veloce e reattivo il tutto in versione portable senza quindi installarsi all'interno del sistema operativo. Tra le principali caratteristiche di Jar of Beans troviamo la possibilità di avviarlo in una finestra in svariate risoluzioni (anche full screen)  il supporto per Flash Player oltre ad avere già i premessi di root di default dispone già di tutte le applicazioni Google in modo tale da poter installare al suo interno applicazioni e giochi preferiti compreso Whatsapp e molte altre ancora. Jar of Beans a differenza di altri emulatori di Android risulta molto veloce, gli sviluppatori hanno rilasciato alcuni dettagli sui test effettuati indicando performance superiori ad esempio di LG Optimus G, Nexus 4. Galaxy S3 ecc.

Jar of Beans

Jar of Beans attualmente è disponibile solo per Microsoft Windows anche se funziona su Linux attraverso Wine. Alcuni sviluppatori stanno comunque lavorando sul progetto cercando di portarlo nativo anche per Linux anche se ci sono alcuni problemi ancora da risolvere causati dall'accelerazione grafica Intel HAXM la quale oltre a non supportare processori AMD ha ancora diversi problemi con Linux. Per gli utenti Microsoft Windows basta scaricare il file d'installazione da questa pagina, per gli utenti Linux dovremo installare l'ultima versione di Wine e avviare l'installare .exe. Purtroppo sul mio vecchio pc con Intel Atom D330 non si avvia causa problemi con l'accelerazione grafica molto probabilmente in Gpu più recenti e performanti dovrebbe funzionare.

Home Jar of Beans

FONTE

WiFi più scarso rispetto a Windows?

Negli ultimi rilasci su Ubuntu abbiamo visto un notevole miglioramento del supporto per molte schede Wifi, ma anche se la nostra scheda WiFi viene correttamente supportata non è detto che funzioni correttamente. Sono molti gli utenti che indicano che sul proprio pc con Microsoft Windows il segnale è più forte mentre con Ubuntu (ma anche con altre Distribuzioni Linux) il segnale è debole tanto da non riuscire a connetterci o di avere una connessione lenta e che cade spesso proprio per mancanza di segnale.
Il problema è dovuto a molti fattori principalmente al driver open o alla modalità di risparmio energetico.
Ecco come possiamo risolvere questo problema.
Per risolvere il problema del segnale WiFi debole con Linux basta avviare il terminale e digitare:

sudo gedit /etc/sysctl.conf

se utilizziamo altri ambienti desktop digitiamo invece:

sudo nano /etc/sysctl.conf

e aggiungiamo infondo

net.ipv4.tcp_syncookies = 1
net.ipv4.tcp_window_scaling = 0
net.ipv4.tcp_ecn = 0

e salviamo il tutto.

ora sempre da terminale digitiamo:

sudo /etc/init.d/networking restart

e

sudo iwconfig wlan0 rate 54M

a questo punto riavviamo
Se tutto è corretto dovremo avere un miglior segnalare e una connessione finalmente funzionante.
Se invece rimane il problema dobbiamo optare per l'integrazione dei driver Windows per farlo basta consultare questa guida.
 

I-Nex gui per informazioni del pc simile a CPU-Z

Ecco un ottimo programma informativo per conoscere i segreti del proprio pc Ubuntu


sudo add-apt-repository ppa:i-nex-development-team/daily 
sudo add-apt-repository ppa:nemh/gambas3 
sudo apt-get update 
sudo apt-get install i-nex


 Fonte
sudo add-apt-repository ppa:i-nex-development-team/daily sudo add-apt-repository ppa:nemh/gambas3 sudo apt-get update sudo apt-get install i-nex - See more at: http://www.hackerpaparazzi.com/?p=409#sthash.Woudv1FZ.dpuf
sudo add-apt-repository ppa:i-nex-development-team/daily sudo add-apt-repository ppa:nemh/gambas3 sudo apt-get update sudo apt-get install i-nex - See more at: http://www.hackerpaparazzi.com/?p=409#sthash.Woudv1FZ.dpuf
sudo add-apt-repository ppa:i-nex-development-team/daily sudo add-apt-repository ppa:nemh/gambas3 sudo apt-get update sudo apt-get install i-nex - See more at: http://www.hackerpaparazzi.com/?p=409#sthash.MDwFBUXp.dpuf
sudo add-apt-repository ppa:i-nex-development-team/daily sudo add-apt-repository ppa:nemh/gambas3 sudo apt-get update sudo apt-get install i-nex - See more at: http://www.hackerpaparazzi.com/?p=409#sthash.MDwFBUXp.dpuf

Installare Lightzone 4 opensource su Ubuntu

Il programma Lightzone, nato sulla falsa riga di Lightroom, giunto alla versione 4, è ora opensource, di conseguenza perchè non utilizzarlo a dispetto del lento, giovane e pesante Darktable?

Installazione semplicissima per Ubuntu 13.04, 12.10 e derivate:


13.04
sudo wget -O - http://download.opensuse.org/repositories/home:
/ktgw0316:/LightZone/xUbuntu_13.04/Release.key | sudo apt-key add - 
 
sudo sh -c "echo 'deb http://download.opensuse.org/repositories/home:
/ktgw0316:/LightZone/xUbuntu_13.04/ ./' > /etc/apt/sources.list.d
/lightzone.list" 
 
sudo apt-get update 
 
sudo apt-get install lightzone


12.10
sudo wget -O - http://download.opensuse.org/repositories/home:
/ktgw0316:/LightZone/xUbuntu_12.04/Release.key | sudo apt-key add - 
 
sudo sh -c "echo 'deb http://download.opensuse.org/repositories/home:
/ktgw0316:/LightZone/xUbuntu_12.04/ ./' > /etc/apt/sources.list.d/lightzone.list" 
 
sudo apt-get update 
 
sudo apt-get install lightzone
 
 
Il programma Lightzone, è multipiattaforma, da questa pagina si può scegliere il proprio