Visualizzazione post con etichetta windows. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta windows. Mostra tutti i post

domenica 30 marzo 2014

Installare Oracle NetBeans IDE 8.0 in Ubuntu Linux e derivate

In questa semplice guida vedremo come installare il nuovo NetBeans IDE 8.0 in Ubuntu Linux e derivate

Oracle NetBeans IDE 8.0 in Ubuntu
In concomitanza con il rilascio di Java 8, Oracle ha rilasciato anche la nuova versione di NetBeans l'ormai famoso ambiente di sviluppo integrato (IDE) multi-piattaforma. NetBeans IDE 8.0 oltre a correggere diversi bug, fornisce nuovi strumenti ed ottimizzazioni per l’analisi del codice in grado di operare con le tecnologie basate su Oracle Java 8 (Java SE 8, Java SE Embedded 8 e Java ME Embedded 8), oltre ad includere anche il  supporto per Maven, Java EE, HTML5, AngularJS, PHP e C/C++.

L'integrazione con Java JDK 8 migliora la gestione delle risorse oltre a consentire all'editor di poter operare anche con le espressioni Lambda. Da notare il supporto per Java ME Embedded 8 e per Java SE Embedded ci consente l’esecuzione e il debugging di applicazioni per device con architettura ARM come ad esempio Raspberry PI; oltre a migliora e l'integrazione con Javadoc e JavaFX Scene Builder.
Per maggiori informazioni su Oracle NetBeans IDE 8.0 consiglio di consultare le note di rilascio disponibili in questa pagina.

NetBeans IDE 8.0 è già disponibile per Linux, Windows e Mac, per installare la nuova versione dell'ambiente di sviluppo integrato di Oracle dobbiamo per prima cosa verificare di avere Java 8 installato nella nostra distribuzione.
Per installare Java 8 (JDK8 e JRE8) in Ubuntu e derivate basta consultare questa guida, per Debian basta consultare il nostro articolo dedicato, mentre per Arch Linux basta utilizzare AUR, per le altre distribuzioni Linux basta scaricare l'installer da questa pagina.

Oracle rilascia NetBeans attraverso un semplice installer (file .sh) disponibile per Linux da questa pagina. Una volta scaricato l'installar spostiamo nella home e avviamo il terminale e digitiamo:

chmod +x netbeans-8.0-javase-linux.sh

a questo punto possiamo avviare l'installer digitando:

./netbeans-8.0-javase-linux.sh

dopo alcuni secondi si aprirà un wizard d'installazione il quale ci consentirà d'installare correttamente NetBeans IDE 8.0 nella nostra distribuzione. Al termine averemo il collegamento sia nel desktop che nel menu per avviare l'ambiente di sviluppo integrato di Oracle.

Home NetBeans

giovedì 7 aprile 2011

Una dock per Windows

Continuo a chiamarla barra (in inglese "bar"), e di conseguenza quando la ricerco per installarla mi salta fuori di ogni e perdo un infinità di tempo per nulla.

Sto parlando di RocketDock, una volta scaricata e installata, è una Dock simile a quella di OsX ma per Windows.

Oltre che esteticamente carina e fatta molto bene, è altamente configurabile, non invadente, ed è di grande aiuto.

Io personalmente la posiziono nella parte superiore del desktop, spunto l' avvio in automatico, la imposto a scomparsa con un tempo lungo per riapparire, con un bel tema trasparente e pulito, con icone abbastanza piccole per farne stare di più e ci metto le icone che generalmente terrei sul desktop o i programmi che uso maggiormente, il risultato è che ora il desktop è completamente vuoto, e se ho bisogno del necessario basta che sfioro 2 secondi il top dello schermo per fare apparire la dock.



Ce ne sono anche altre in circolazione, ma questa la preferisco e la consiglio ai miei amici.

sabato 26 marzo 2011

10 motivi per passare a... chi vuol capire, intenda!

Mi voglio complimentare con l' autore di questo articolo che ha perfettamente ragione, e tu che stai leggendo, da che parte pensi di stare?

Fonte: http://seroblog.wordpress.com/2007/10/31/10-motivi-per-non-usare-ubuntu/

Ho iniziato ad usare Ubuntu quest’estate e sono rimasto veramente impressionato da tutto, ma conosco molte persone che continuano imperterrite ad usare Windows..

eccovi una lista di 10 ragioni del perchè tu non vuoi usare Ubuntu, in modo da non essere colti alla sprovvista quando il classico rompicoglioni ti verrà a dire “Lascia stare windows passa a Ubuntu!”.Non vuoi provare una cosa prima di comprarla – I live Cd ti sembrano inutili, che senso ha provare un sistema operativo prima di utilizzarlo e installarlo nel proprio Pc?

Meglio comprare direttamente l’ultima versione diWindows Vista.
L’installazione dei software è troppo semplice – Con Ubuntu devi solo cliccare su Synaptic e spuntare la casella del software   che hai scelto, e premere Apply.

E’ molto più gratificante cercare il file in internet, scaricarlo, unzipparlo, eseguire l’exe, completare l’installazione, aggiornarlo manualmente..
Troppi pochi Virus, troppa Sicurezza – Eseguire periodicamente scansioni da virus, trojan, backdoor, ti fa eccitare non poco, notare che il tuo Pc si blocca troppo spesso, e che dopo la scansione si blocca solamente 1-2 volte al giorno, ti fa sentire un fenomeno.

Per non parlare della formattazione, divertentissima, da provare almeno 2 volte all’anno.

Con Ubuntu non avresti tutti questi passatempi divertenti.
Costosissime “Office Suite” – Ti diletta pagare circa 400 euri  per Microsoft Office Professional.

OpenOffice.org ti sa troppo di poco di buono.

Perchè risparmiare soldi per se stessi quando puoi migliorare l’umile vita di Bill Gates?
Comprare il Sistema Operativo – Se un sistema operativo è gratis non può essere buono.E’ una regola.

Devi effettuare un semplice processo di attivazione per assicurarti che il tuo è   un ” genuine operating system“.

L’attivazione è una sicurezza che ti fa sentire troppo protetto per rinunciargli.
Troppe applicazioni tra cui scegliere – Meglio avere a disposizione pochi programmi, disponibili sotto licenza, acquistabili direttamente dal tuo rivenditore di fiducia.

Perchè mai dovresti usare  Scribus, Nvu, GIMP, OpenOffice che possono essere scaricati gratuitamente?
Documentato troppo bene – Non sopporti l’idea di  trovare guide semplici e ben documentate su http://help.ubuntu.com  e sui wiki di aiuto.

Meglio inviare una mail al “Supporto Tecnico Microsoft Italia” e aspettare una celere risposta, oppure perchè no, telefonare direttamente al centralino Microsoft.
Eccellente supporto tecnico – parlando di supporto tecnico, perchè dovresti andare sul canale #Ubuntu su  IRC dove circa 1300 utenti Ubuntu sono disponibili per offrirti il loro tempo per aiutarti a risolvere i tuoi problemi?

E’ molto più divertente chiamare il centralino Microsoft e...attendere in linea..attendere in linea..attendere in linea..
Troppe Interfacce tra cui scegliere- Ti piace comprare una versione di Vista con qualche funzionalità in più ad un prezzo leggermente più elevato.

Usando Ubuntu hai troppe scelte. Puoi usare Ubuntu con Gnome desktop, se lo odi allora puoi usare  Kubuntu e KDE Desktop.

Se hai un pentium 2 o 3 puoi farci girare Vista. Ah no forse non puoi, meglio Xp, o Perchè no, windows 98.

Anche Xubuntu in questo caso sa troppo di poco di buono.
Un desktop troppo gradevole - Non ti piacciono le trasparenze del desktop, le finestre mobili, con i contorni smussati, 4 desktop per lavorare meglio ti sembrano esagerati, e avere un eccezionale motore grafico come Beryl – Compiz anche con una scheda video non di ultima generazione e un sistema completamente personalizzabile non ti soddisfa.

Meglio avere un desktop come quello di vista, con i suoi bei temi, e rigorosamente uguale per tutti.

SEI UN GENIO!

giovedì 24 marzo 2011

Diario di bordo del Capitano Shadowe

L' idea di aprire un blog con l' annotazione di tutte le operazioni che ritengo importanti, nasce dal fatto che nel corso di un periodo compreso, tra l' installazione del sistema operativo, fino al problema critico in cui la mia LinuxBox tira l' ultimo respiro...

Lungo tutto questo periodo, mi diverto o ho necessitá di fare un gran numero di modifiche, miglioramenti, hack ma che a lungo andare perdo le fonti da cui le prelevo ed anche la lista di ció che ho apportato.

Poi succede che tira-tira, si fa un passo sbagliato e l' elastico si rompe, così la macchina non vuole più saperne di accendersi ed allora è arrivato il momento di formattare la partizione, annessi e connessi.

E succede che al momento di dover reinstallare il sistema operativo, mi trovo a perdere tempo nelle continue ricerche: come fare un backup, il driver per una interfaccia, una configurazione particolare, una lista di programmi.

Oltretutto, nelle ricerche, mi perdo anche in divagazioni che mi distolgono dal traguardo principale, ed installo alternative curiose ma inutili.
Tutto questo porta a perdere tempo e a sporcare il nuovo sistema operativo.

Ho anche molte fonti cartacee, sparse che vorrei riunire.

Poi, nel mio Asus Eeepc900 ho determinati procedimenti da seguire, pure nel Samsung N150 incontro altre procedure, nel desktop di casa altri accorgimenti ancora, non é da meno sul Mac iBook Linux-Powered, il server, i pc delle figlie...

Ecco perchè voglio segnarmi i passi più importanti in questo blog.
Io mi creo una traccia che mi facilita la vita, inoltre rendo pubblico il mio "diario" in modo che i miei amici possano trovare qualcosa d' interessante anche loro.

Poi é online e me lo sfoglio anche col mio cellulare.

mercoledì 16 marzo 2011

Video su HTC Desire

Mi chiedo perché dovrei spendere soldi per una micro-sdhc di capienza superiore a quella che ho, quando esiste una logica a cui ultimamente, non ci pensa piú nessuno.

Come si sa, un film in formato divx, mediamente si aggira sui 700 mb, e 3 o 5 film portano via una buona somma di mb alla scheda di memoria, e si parla di soli pochi film.
Se pensiamo come stanno in realtá le cose, ci rendiamo conto che stiamo guardando in un palmo, un filmato che generalmente gira su grandi schermi.
I piccoli dettagli si perdono inevitabilmente, data la natura del piccolo schermo, e dato il limite del  occhio umano.

Addottando il sano e vecchio metodo della conversione ad una scala minore, porta ad adattare il video alla risoluzione ideale in base alle caratteristiche del cellulare stesso, inoltre porta ad occupare molto meno spazio, o in alternativa a farci stare circa 5 film al posto del divx generico.

Mediante Winff (Linux), Handbrake (Linux), Super (Windows) o altri software, si può effettuare questa operazione.

Si puo impostare la cartella di destinazione del file compresso direttamente nella micro-sdhc sul cellulare, con le seguenti impostazioni

risoluzione video: 800x600
bitrate audio: 192kb
bitrate video: 600kb
codec: mpg4

Mi sono segnato un altro bel consiglio, e mi sono rimasto circa una cinquantina (50!) di euro in tasca, 32gb costano ancora tanto.

domenica 13 marzo 2011

Backup del settore MBR e ripristino

In un sistema multiboot dove coesistono piú sistemi operativi, è consigliabile eseguire questa operazione.
Windows, a causa di come è fatto, ha bisogno di essere spesso formattato per sopperire i suoi mali, e di conseguenza reinstallato.
Questo porta alla sovrascrizione del settore MBR, ed alla conseguente scomparsa del boot di Ubuntu (nel mio caso).

Ipotiziamo di backuppare l' MBR in perfetto stato, in una chiavetta usb...

dd if=/dev/sdxy of=/mnt/usb/nome-mbr.bin bs=512 count=1

il ripristino dopo un errore accidentale, o dopo una reinstallazione di Windows, sará...

dd if=/mnt/usb/nome-mbr.bin of=/dev/sdxy bs=512 count=1

Leggenda:
dd - comando eseguibile
if - sorgente
of - destinazione
sdxy - disco da backuppare l' MBR
/mnt/usb - chiavetta usb montata

Una volta salvato il settore, non dovrà essere eseguita nessuna modifica alle partizioni, altrimenti il ripristino non sarà piú possibile.



Un altro prezioso appuntino.