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giovedì 26 giugno 2014

INSTALLARE COMPTON IN XUBUNTU E DEBIAN XFCE

In questa guida vedremo come installare e soprattutto configurare e personalizzare il compositor Compton in Xubuntu Linux.

Compton in Xubuntu
Compton è un leggero compositor open source per X nato come fork di Xcompmgr. L'idea del progetto è quella di fornire trasparenze, ombre, effetti in ambienti desktop / window manager leggeri come ad esempio LXDE / OpenBox il tutto richiedendo pochissimi mb di memoria RAM. Dopo aver visto come installare, configurare / personalizzare Compton in Lubuntu / Debian LXDE in questa guida vedremo come installarlo correttamente in Xubuntu / Debian XFCE.
XFCE dispone di un proprio compositor che include ombre, trasparenze ecc all'ambiente desktop, purtroppo però porta con se diversi problemi come ad esempio sfarfallii ecc che possono essere risolti semplicemente utilizzando Compton. Da notare inoltre che Compton richiede meno MB di memoria RAM del compositor de default in XFCE cosi da rendere ancora più leggero l'ambiente desktop mantenendo però effetti, trasparenze ecc.

La guida è stata testata su Xubuntu 14.04 Trusty LTS, le stesse operazioni possono essere effettuate anche in Debian e derivate.

- INSTALLARE COMPTON E COMPTON-CONF IN XUBUNTU / DEBIAN XFCE

Prima di procedere con l'installazione di Compton in Xubuntu / Debian XFCEdovremo disattivare il compositor di default in XFCE, basta semplicemente andare nelle Impostazioni di Sistema e accedere alla sezione "Regolazioni del gestore delle finestre" e andiamo nella scheda Compositore e togliamo la spunta in "Abilita la visualizzazione composita" e clicchiamo in Chiudi.

Xubuntu - disattivazione Compositor default

Una volta disattivato il compositore di default in XFCE possiamo installare Compton in Debian Debian 8 / Sid e Xubuntu 14.04 e versioni successive digitando da terminale:

sudo apt-get install compton

Per le versioni precedenti di Xubuntu (esempio 12.04 Precise LTS) utilizziamo i PPA dedicati digitando:

sudo add-apt-repository ppa:richardgv/compton
sudo apt-get update
sudo apt-get install compton

al termine dell'installazione dovremo attivare Compton automaticamente all'avvio di XFCE / Xubuntu per farlo basta andare in Impostazioni di Sistema -> Sessione e Avvio e andiamo nel tab Avvio Automatico e clicchiamo su +Aggiungie in nome inseriamo Capton Avvio (o altro) mentre su comando inseriamo:compton e clicchiamo su OK come da immagine in basso.

Xubuntu - avvio automatico Compton

Fatto questo dovremo riavviare la distribuzione oppure terminare la sessione, al riavvio avremo il compositore Compton attivo.

Non ci resta che installare Compton-Conf tool open source con il quale potremo personalizzare effetti, ombre, trasparenze attraverso una semplice interfaccia grafica.

Per installare Compton Conf in Debian XFCE e Xubuntu basta scaricare il pacchetto deb da questa pagina. Una volta installato basta avviare le impostazioni di sistema di XFCE e scegliere il tool Window Effects da li potremo gestire trasparenze, ombre ecc.

Xubuntu - Compton Conf

una volta effettuate le modifiche dovremo terminare la sessione o riavviare la distribuzione per attivarle.

Per rimuovere Compton e Compton Conf da Xubuntu e Debian XFCE per prima cosa disattiviamo l'avvio automatico dal tool Sessione e Avvio successivamente basta digitare da terminale:

sudo apt-get remove compton compton-conf 

e riavviare la distribuzione.

Compton è disponibile anche per Arch Linux e derivate per maggiori informazioni basta consultare la pagina dedicata dal Wiki ufficiale.

Home Compton | Compton Conf

domenica 30 marzo 2014

Google Tasks Indicator disponibile per Ubuntu 14.04 Trusty

E' disponibile la nuova versione di Google Tasks Indicator che include il supporto per Ubuntu 14.04 Trusty LTS e derivate.

Google Tasks Indicator in Ubuntu
Google Task è un servizio gratuito incluso all'interno di Gmail che ci consente di gestire appunti, attività personali ecc direttamente all'interno del nostro browser. Grazie alle tante applicazioni desktop e mobili dedicate, potremo gestire e sincronizzare facilmente i nostri appunti, per Ubuntu potremo accedere alle note ecc direttamente dal pannello attraverso l'applicazione Google Tasks Indicator. Google Tasks Indicator è un'applicazione open source con la quale averemo la possibilità di visualizzare e gestire gli appunti, note ecc direttamente dal pannello di Ubuntu.

Un recente aggiornamento per Google Tasks Indicator ha introdotto il supporto per Ubuntu 14.04 Trusty LTS oltre a correggere alcuni bug. Google Tasks Indicator migliora il supporto con GTK+3 e risolve alcuni problemi riguardanti alcune traduzioni. Ricordo che possiamo utilizzare Google Tasks Indicator sia in Unity ma anche su Xubuntu e Lubuntu.

Per installare Google Tasks Indicator in Ubuntu e derivate:

sudo add-apt-repository ppa:atareao/atareao
sudo apt-get update
sudo apt-get install google-tasks-indicator

Ringrazio atareao.es sviluppatore di Google Tasks Indicator e altri interessanti progetti.

Home Google Tasks Indicator

domenica 28 aprile 2013

Xubuntu - Consigli post-installazione

1 - Prima dell'installazione

1.1 - Da Windows

Salvate da qualche parte tutta la cartella "Documents and settings" oppure "Users". Occhio perché è un'operazione lunghissima e richiede spazi enormi.
Se non usate Firefox e Thunderbird, vi conviene installarli e importare i preferiti e la posta. Spalmandoli su Ubuntu riavrete tutto.

1.2 - Da Ubuntu

Il consiglio è quello di backuppare tutta /home. Se non avete spazio, ricordatevi perlomeno di copiare le cartelle più importanti. Preparatevi una partizione o un disco esterno formattato in ext4 di cui avete pieni diritti. Per esempio, se il vostro utente amministratore si chiama "pippo" e la cartella che avete riservato al backup è /media/discoesterno/backup vi basta scrivere:
sudo chown -R pippo:pippo /media/discoesterno/backup
per diventarne proprietario, e
sudo chmod -R 755 /media/discoesterno/backup
per dargli i permessi di lettura/scrittura.

Copiateci dentro sicuramente:
Documenti
Immagini
Scaricati
Musica
Video
Scrivania


Poi premete CTRL+H e backuppate le cartelle dei programmi che usate (ma se avete tempo e spazio, copiate pure tutto). Solo a mo' di esempio, io trovo necessario, per l'uso che faccio, copiare queste cartelle:

.amule
.anki
.bcast
(è la cartella di Cinelerra)
.filezilla
.fonts
.griffith
.josm
.kde/share/apps/kdenlive/effects
.mozilla
.thunderbird
.VirtualBox
.config/Dassault Systemes
  (è un'altra cartella di DraftSight, non se bene se una nuova o una vecchia versione)
.config/draftsight
.config/deluge
.config/spotify
.config/transmission


Anche queste cartelle non nascoste (sempre a mo' di esempio):
Anki
Garmux
  (vedi la mia guida per il GPS)
VirtualBox VMs

Nella cartella /home poi ci sono sicuramente altri script, file, cosette che probabilmente vi interessa backuppare, tenetelo a mente.

Se avete altri utenti, fate lo stesso procedimento anche per loro.

2 - Durante l'installazione

Assicuratevi che sia attiva la connessione a internet, e scegliete le varie opzioni di aggiornamento e di installazione di software di terze parti (attenzione: con quest'ultimo passaggio si installa del software non libero, che potrebbe contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e che non è supportato dalla comunità).

Riavviato il sistema, se vi chiede di installare driver aggiuntivi fatelo, ma con questi accorgimenti:
- Se sono i driver Nvidia, installate i 310 experimental (attenzione: non è software libero, potrebbe contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non è supportato dalla comunità)
- Se sono i driver ATI, vi conviene non installarli e lasciare quelli open
- Se si tratta di driver "modem" non installateli, tanto non li userete mai e c'è caso che vi facciano conflitto con la scheda audio
- Riavviate pure quando ve lo chiede. Non importa aggiornare, lo faremo più tardi dopo aver aggiunto repository aggiuntivi

3 - Dopo l'installazione

3.1 - Aggiungere repository

Nel terminale:
software-properties-gtk

- Nella scheda Generale assicuratevi che siano selezionati tutti, ma non CD ROM.
- Nella scheda Altro software selezionate Partner di Canonical e Indipendente
- Nella scheda Aggiornamenti assicuratevi che siano selezionati tutti tranne "Proposed"
- Già che ci siete, se usate Spotify tornate nella scheda Altro software e aggiungete:
deb http://repository.spotify.com stable non-free (attenzione: non è software libero, potrebbe contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non è supportato dalla comunità)
- Chiudete pure

Se avete aggiunto i repository di Spotify, nel terminale scrivete:
sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 94558F59

Nel terminale, se volete restare aggiornati con alcuni programmi, aggiungete questi repository:

Blender:
sudo add-apt-repository ppa:irie/blender
Kdenlive:
sudo apt-add-repository ppa:sunab/kdenlive-release   (svn invece di release per la versione instabile)
Handbrake:
sudo apt-add-repository ppa:stebbins/handbrake-releases
Sopcast:
sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/sopcast
TV-Maxe
sudo add-apt-repository ppa:venerix/pkg
Libreoffice 4:
sudo add-apt-repository ppa:libreoffice/ppa
Xfce4.10:
sudo add-apt-repository ppa:xubuntu-dev/xfce-4.10
Shotwell:
sudo add-apt-repository ppa:yorba/ppa

Aggiungiamo ora i repository Medibuntu per i codec multimediali:
sudo -E wget --output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list http://www.medibuntu.org/sources.list.d/$(lsb_release -cs).list && sudo apt-get --quiet update && sudo apt-get --yes --quiet --allow-unauthenticated install medibuntu-keyring && sudo apt-get --quiet update

A questo punto possiamo aggiornare davvero tutto il sistema:
sudo apt-get dist-upgrade

Togliamo i due programmi che verranno sostituiti da Libreoffice:
sudo apt-get remove gnumeric abiword

Possiamo riavviare.

3.2 - Lingue

- Impostazioni → Supporto lingue
- Se ci dice che occorre installare nuovi componenti, facciamoglielo fare.
- Trasciniamo in alto la lingua che vogliamo usare (se non è in elenco, clicchiamo su Install/Remove languages... e installiamo le lingue che ci servono, quindi riavviamo)
- Se intendiamo usare l'input per lingue asiatiche, andiamo in Impostazioni → Sistema di input della tastiera e scegliamo iBus, quindi andiamo in Installa/Rimuovi lingue e installiamo le lingue desiderate
- Andiamo anche nella scheda Formati regionali e impostiamo la nostra lingua
- Chiudere
- Per aggiungere i sistemi di input asiatici, andare su Impostazioni → Sistemi di input della tastiera → Metodo di input e aggiungere quelli che si vogliono. In genere sono "Cinese - Pinyin" per il cinese mainland, "Giapponese - Anthy" per il giapponese e "Coreano - Korean" per il coreano. Per chi è di Taiwan o Hong Kong o insomma se non usate il pinyin probabilmente vorrete usare il sistema detto "quick". Si installa così:
sudo apt-get install ibus-table-quick-classic ibus-table-quick3 ibus-table-quick5
A questo punto se avete già l'icona della tastiera in alto a destra cliccateci sopra e premete "Riavvia". Andate poi in Impostazioni → Sistemi di input della tastiera → Metodo di input e troverete sotto "Cinese" i vari sistemi "quick".
Dovrete poi impostare le stesse cose per ogni utente nel caso essi siano di lingue differenti. Potrete quindi avere un utente completamente in cinese, o uno in italiano ma con input giapponese, e via dicendo.

3.3 - Scheda grafica

A questo punto io in genere configuro la scheda grafica per i due schermi.
Se avete una scheda Nvidia potete seguire la mia guida. Se avete una scheda Intel vi rimando a questo post che ho scritto sul forum italiano di Ubuntu. Per le ATI e per altre marche sorry non ne ho idea :-(

3.4 - Ripristino

Occorre a questo punto ripristinare i dati backuppati in precedenza.

3.4.1 - Da Ubuntu

Ritornando all'esempio di prima, torniamo a immaginare di avere il backup su /media/discoesterno/backup e che il nostro utente amministratore sia pippo. Assicuriamoci di avere i permessi:
sudo chown -R pippo:pippo /media/discoesterno/backup
A questo punto andiamo di copia-incolla e ripristiniamo tutte le cartelle. CTRL+H per visualizzare quelle nascoste, mi raccomando.

3.4.2 - Da Windows

(attenzione: Windows non è software libero, contiene note backdoor e software malevolo che permette a Microsoft di controllare il computer e i vostri dati a distanza)
Qui il passaggio è molto più lungo e laborioso. Vi conviene copiare di volta in volta cercando le cose nella cartella di backup quando vedete che mancano. Solo per fare un esempio, in quasi tutte le installazioni di Seven la cartella di Thunderbird è:
Users\\AppData\Roaming\Thunderbird\Profiles\

3.5 - Condivisione stampante

Io a questo punto già che ci sono condivido la stampante (se avete altri PC Ubuntu collegati alla stessa rete è cosa da fare).
- Sistema → Stampa
- Click destro sulla stampante
- Selezionare Abilitata e Condivisa
- Server → Impostazioni
- Selezionare: "Mostrare...", "Pubblicare...", "Consentire l'amministrazione..." e "Consentire agli utenti..."

3.6 - Installazione del software da repository

Quello che segue è un comando con una serie di programmi che in genere io metto. In realtà voi dovete togliere quelli che non vi servono e aggiungere altri che vi servono, magari anche successivamente attraverso l'Ubuntu Software Center. Alcuni poi si installano solo se avete aggiunto i repository che vi ho suggerito sopra.

Questo è il comando con solo quelli obbligatori:
sudo apt-get install xubuntu-restricted-extras non-free-codecs libdvdcss2 w32codecs vlc gdebi gimp synaptic wine thunderbird-locale-it pyneighborhood libreoffice hyphen-it myspell-it totem libreoffice-help-it libreoffice-l10n-it mplayer faad
(se avete Xubuntu a 64 bit mettete w64codecs invece di w32codecs)
(attenzione: w32codecs, non-free-codecs e ubuntu-restricted-extras non sono software liberi, potrebbero contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non sono supportati dalla comunità)

Questo con anche tutti quelli che uso io, da personalizzare:

sudo apt-get install xubuntu-restricted-extras non-free-codecs libdvdcss2 w32codecs skype blender kdenlive catfish furiusisomount gprename shutter audacity asunder avidemux cheese devede gparted gnome-subtitles handbrake-gtk k3b vlc recordmydesktop indicator-multiload spotify-client sopcast-player soundconverter darktable gdebi gimp inkscape librecad mypaint scribus shotwell griffith xsane synaptic chromium-browser wine thunderbird-locale-it deluge amule nicotine tv-maxe libmp3lame0 libavcodec-extra-53 anki calibre libreoffice hyphen-it myspell-it totem libreoffice-help-it libreoffice-l10n-it openjdk-7-jdk openjdk-7-jre mplayer faad
(anche qui valga lo stesso discorso per w32codecs/w64codecs)
(attenzione: w32codecs, non-free-codecs, skype, spotify-client e ubuntu-restricted-extras non sono software liberi, potrebbero contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non sono supportati dalla comunità)

3.7 - Componenti aggiuntivi di Firefox e Thunderbird

Se avete backuppato le cartelle .mozilla e .thunderbird dovreste avere già tutto com'era prima. Comunque ecco qualche dritta per i componenti che in genere uso io. Basta cercarli, non vi do l'indirizzo esatto perché ogni tanto cambia:

3.7.1 - Utilità varie

DownThemAll!  (ottimo download manager)
Forecastfox  (previsioni del tempo nella barra di stato)
GProxy Tool  (se avete bisogno di usare un sito censurato nel paese in cui siete e volete far funzionare Freegate)
DownloadHelper e/o Flash Video Downloader Youtube Downloader
StumbleUpon (divertente)

Per Thunderbird, è utile il calendario Lightning:
https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/lightning/

3.7.2 - Rai, La7, Mediaset...

Cominciamo con l'aprire Firefox e andare in questo sito:
http://go-mono.com/moonlight/download.aspx
Installiamo Moonlight e riavviamo. A questo punto saremo già in grado di vedere i video di La7.

Poi, se vogliamo vedere anche quelli della RAI, apriamo il terminale e installiamo questi programmi (ma se avete seguito le istruzioni fin qui dovreste già averli installati):
sudo apt-get install faad mplayer
Poi andiamo qui:
https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/raismth/
Installiamo raismth e riavviamo. A questo punto andiamo sul sito della RAI e al posto del video troveremo la scritta "Play". Premendola, si aprirà mplayer con il video che vogliamo vedere.

Per vedere anche i video di Mediaset (ma è davvero necessario? ^_^) bisogna fare un altro passaggio.
Andiamo qui:
https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/greasemonkey/
installiamo Greasemonkey e riavviamo Firefox. Poi andiamo qui:
http://userscripts.org/scripts/source/151516.user.js
Ci chiederà di installare uno script. Diciamogli di sì. A questo punto i video di Mediaset dovrebbero essere visibili.

(Grazie a http://andrealazzarotto.com !)

Nota: purtroppo ad ogni aggiornamento di Firefox dovrete ripetere il primo passaggio, cioè l'installazione di Moonlight.

3.8 - Altri programmi gratis ma purtroppo non tutti liberi

Questa serie è un elenco di programmi che possono essere utili e che si installano alla vecchia maniera: si scaricano e poi ci si clicca sopra col tasto destro e si sceglie "Apri con gdebi" (o col Software Center che però è più lento).

Steam (la piattaforma di videogioco di Valve):
https://wiki.ubuntu.com/Valve
(attenzione: non è software libero, potrebbe contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non è supportato dalla comunità)

Teamviewer (desktop remoto):
http://www.teamviewer.com/it/index.aspx
Al momento questo programma provoca un avviso di crash all'avvio di Xubuntu. Non fa nulla, è solo un bug senza danno, basta dirgli ok e chiudere la finestra.
(attenzione: non è software libero, potrebbe contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non è supportato dalla comunità)

DraftSight (clone di AutoCAD)
http://www.3ds.com/it/products/draftsight/download-draftsight/
(attenzione: non è software libero, potrebbe contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non è supportato dalla comunità)

Se avete Xubuntu a 64 bit, per installare DraftSight occorre un trucco malvagio:
- copiare il file .deb nella vostra home ed eventualmente rinominarlo in draftSight.deb
- da terminale eseguire le seguenti operazioni:
sudo apt-get install libdirectfb-extra
mkdir tmp
sudo dpkg-deb -x ./draftSight.deb tmp
sudo leafpad ~/tmp/DEBIAN/control
- trovare Architecture: i386 e trasformarlo in Architecture: all
- salvare e chiudere
- da terminale:
dpkg -b tmp draftSight_all.deb
- attendere parecchio
- sempre nel terminale:
sudo dpkg -i ./draftSight_all.deb

FreeGate (per vedere i siti sottoposti a censura se per esempio siete in Cina):
- nel terminale:
wget http://www.kegel.com/wine/winetricks
chmod 755 ./winetricks
./winetricks
- Select the default wineprefix → OK
- "Would you like... (...) ?" → No oppure come preferite
- Install a Windows DLL or component → OK
- Selezionare "vcrun6" → OK
- Uscire
- Scaricare l'exe di Freegate da qui: http://us.dongtaiwang.com/loc/download.en.php
- Col tasto destro, scegliere di aprirlo con wine
- Una volta lanciato, basterà usare Gproxy su Firefox.
(attenzione: non è software libero, potrebbe contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non è supportato dalla comunità)

Google Earth:
http://www.google.it/intl/it/earth/download/ge/agree.html
(attenzione: non è software libero, potrebbe contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non è supportato dalla comunità)

Google Talk:
https://www.google.com/chat/video/download.html
(attenzione: non è software libero, potrebbe contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non è supportato dalla comunità)

QQ per Linux (solo per cinesi e conoscitori del cinese):
- Scaricare e installare Adobe Air for Linux da qui (tasto verde a destra)
http://download.tech.qq.com/soft/26/27/81957/index.shtml
(attenzione: non è software libero, potrebbe contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non è supportato dalla comunità)
- Scaricare WebQQ for Linux:
http://download.tech.qq.com/soft/17/21/82082/index.shtml
(attenzione: non è software libero, potrebbe contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non è supportato dalla comunità)
- Lanciare Adobe Air Installer e dargli in pasto il file scaricato

Anki 2 (per memorizzare varie cose tramite flashcard. Ottimo per imparare ideogrammi):
http://ankisrs.net/anki2.html
Si sincronizza con l'equivalente per Android: Ankidroid (cercatelo su Google Play)

Virtualbox:
(attenzione: non è software libero, potrebbe contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non è supportato dalla comunità)
- Scaricate e installate VirtualBox da qua:
https://www.virtualbox.org/wiki/Linux_Downloads
(scaricate la versione per Ubuntu 12.04 Precise Pangolin LTS, 32 o 64 bit a seconda del sistema che avete installato)
- poi scaricare e installare l'Extension Pack:
https://www.virtualbox.org/wiki/Downloads
("All supported platforms" - si installa aprendolo con VirtualBox)

Google Chrome:
- Alcuni siti - rarissimi - potrebbero non vedere la versione giusta di Flash e cose del genere. Per vederli, talvolta è necessario usare Chrome. Per installarlo basta scaricarlo e lanciarlo da qua:
http://www.google.it/intl/it/chrome/browser/
(attenzione: non è software libero, potrebbe contenere codice potenzialmente pericoloso per la privacy e non è supportato dalla comunità)

3.9 - Miglioramenti grafici

3.9.1 - Tema

A me piacciono i cari vecchi Ambiance e Radiance. Ne hanno fatti apposta per Xubuntu e Lubuntu, più carini di quelli di default. Per aggiungerli aprite il terminale e scrivete:
sudo add-apt-repository ppa:ravefinity-project/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install ambiance-xfce-lxde radiance-xfce-lxde humanity-icon-theme ubuntu-mono
- Impostazioni → Gestore delle impostazioni
- Cambiare in Radiance, sia in Aspetto sia in Gestore Finestre. In quest'ultimo, spostare eventualmente i pulsanti di chiusura se siete abituati ad averli sulla sinistra. In Icone mi pare che Ubuntu Mono sia la più simile al vecchio stile.

3.9.2 - Schermata di login

Invece del brutto login di Xubuntu, volendo potete installare quello più carino di Unity, senza installare Unity. Io non lo faccio perché si porta dietro un po' troppi pezzi di Gnome, tipo Nautilus. Ma se volete, basta fare così:
- Nel terminale:
sudo apt-get install unity-greeter gnome-settings-daemon
sudo leafpad /etc/lightdm/lightdm.conf
- Cambiare la riga in:
greeter-session=unity-greeter


3.9.3 - Pannello superiore

Per me è fondamentale avere il System Load Indicator. Lo abbiamo installato precedentemente. Per metterlo nel pannello occorre aggiungerlo ai programmi di avvio:
- Impostazioni → Gestore delle impostazioni → Sistema → Sessione e avvio → Avvio automatico → Aggiungi
- Nome: Indicator Multiload    Comando: indicator-multiload
- Al prossimo riavvio l'avrete nel pannello. Per lanciarlo e configurarlo subito senza riavviare la sessione basta premere Alt+F2 e scrivere: indicator-multiload
- Se l'orario e così via si spostano tutti  a sinistra, basta aggiungere al pannello un separatore al posto giusto e nelle proprietà dirgli che deve essere esteso
- Al posto del topino blu, vi consiglio di mettere un bella icona di Ubuntu per esempio. Tasto destro → modifica menu.

3.9.4 - Barra in basso a scomparsa

In genere qui ci metto i lanciatori per parecchi programmi che mi servono. In particolare JOSM, Writer, la calcolatrice, e alcuni script che vediamo nel prossimo paragrafo.
Basta cliccare col destro sul pannello → Pannello → Aggiungi nuovi elementi → Avviatore → Aggiungi

3.10 - Script utili

3.10.1 - Elimina recenti

Questo script è utilissimo perché vi cancella l'elenco dei "file recenti". Non so se avete notato ma per la privacy è assurdo che un utente veda una foto e poi dopo giorni apra un programma qualsiasi tipo Writer, vada su "File" → "Apri" o "Salva" e gli compaia subito l'elenco delle ultime 10 cose tra foto e video che ha visionato!
Per cancellare questo elenco ogni volta basta rendere eseguibile un file di testo che contiene queste istruzioni e cliccarci sopra due volte:
echo -n > ~/.local/share/recently-used.xbel
find .macromedia/ -name "*.sol"
find .macromedia/ -name "*.sol" | xargs rm


3.10.2 - Togli e rimetti il compositor

Specie se avete una scheda Nvidia, e specie se avete due schermi, Xubuntu vi lascerà un problema di tearing sui video. Per eliminarlo basta togliere temporaneamente il compositor (la parte che crea le trasparenze e le ombre sul desktop). Basta creare due file di testo, uno per spegnere il compositor e l'altro per accenderlo, entrambi eseguibii ovviamente. I due comandi da inserire rispettivamente sono:
xfwm4 --compositor=off --replace &
xfwm4 --compositor=on --replace &


3.11 - Condivisione cartelle e rete locale

Da terminale:
sudo apt-get install samba system-config-samba pyneighborhood

Impostate eventuali cartelle condivise attraverso Sistema → Samba e sfogliate le condivisioni altrui con Sistema → Gigolo oppure con Sistema → pyNeighborhood

3.12 - Ritocchi finali

Ora è possibile che abbiamo nel sistema varie alternative (più browser, più ambienti Java, eccetera). Per decidere quali usare di default lanciate questo comando:
sudo update-alternatives --all

Premete solo invio per tutto quello di cui non siete sicuri, e fate la vostra scelta per quello che volete davvero cambiare (per esempio, vi consiglio di scegliere sempre Firefox come browser predefinito, e Java7 invece di Java6).
 

sabato 26 marzo 2011

10 motivi per passare a... chi vuol capire, intenda!

Mi voglio complimentare con l' autore di questo articolo che ha perfettamente ragione, e tu che stai leggendo, da che parte pensi di stare?

Fonte: http://seroblog.wordpress.com/2007/10/31/10-motivi-per-non-usare-ubuntu/

Ho iniziato ad usare Ubuntu quest’estate e sono rimasto veramente impressionato da tutto, ma conosco molte persone che continuano imperterrite ad usare Windows..

eccovi una lista di 10 ragioni del perchè tu non vuoi usare Ubuntu, in modo da non essere colti alla sprovvista quando il classico rompicoglioni ti verrà a dire “Lascia stare windows passa a Ubuntu!”.Non vuoi provare una cosa prima di comprarla – I live Cd ti sembrano inutili, che senso ha provare un sistema operativo prima di utilizzarlo e installarlo nel proprio Pc?

Meglio comprare direttamente l’ultima versione diWindows Vista.
L’installazione dei software è troppo semplice – Con Ubuntu devi solo cliccare su Synaptic e spuntare la casella del software   che hai scelto, e premere Apply.

E’ molto più gratificante cercare il file in internet, scaricarlo, unzipparlo, eseguire l’exe, completare l’installazione, aggiornarlo manualmente..
Troppi pochi Virus, troppa Sicurezza – Eseguire periodicamente scansioni da virus, trojan, backdoor, ti fa eccitare non poco, notare che il tuo Pc si blocca troppo spesso, e che dopo la scansione si blocca solamente 1-2 volte al giorno, ti fa sentire un fenomeno.

Per non parlare della formattazione, divertentissima, da provare almeno 2 volte all’anno.

Con Ubuntu non avresti tutti questi passatempi divertenti.
Costosissime “Office Suite” – Ti diletta pagare circa 400 euri  per Microsoft Office Professional.

OpenOffice.org ti sa troppo di poco di buono.

Perchè risparmiare soldi per se stessi quando puoi migliorare l’umile vita di Bill Gates?
Comprare il Sistema Operativo – Se un sistema operativo è gratis non può essere buono.E’ una regola.

Devi effettuare un semplice processo di attivazione per assicurarti che il tuo è   un ” genuine operating system“.

L’attivazione è una sicurezza che ti fa sentire troppo protetto per rinunciargli.
Troppe applicazioni tra cui scegliere – Meglio avere a disposizione pochi programmi, disponibili sotto licenza, acquistabili direttamente dal tuo rivenditore di fiducia.

Perchè mai dovresti usare  Scribus, Nvu, GIMP, OpenOffice che possono essere scaricati gratuitamente?
Documentato troppo bene – Non sopporti l’idea di  trovare guide semplici e ben documentate su http://help.ubuntu.com  e sui wiki di aiuto.

Meglio inviare una mail al “Supporto Tecnico Microsoft Italia” e aspettare una celere risposta, oppure perchè no, telefonare direttamente al centralino Microsoft.
Eccellente supporto tecnico – parlando di supporto tecnico, perchè dovresti andare sul canale #Ubuntu su  IRC dove circa 1300 utenti Ubuntu sono disponibili per offrirti il loro tempo per aiutarti a risolvere i tuoi problemi?

E’ molto più divertente chiamare il centralino Microsoft e...attendere in linea..attendere in linea..attendere in linea..
Troppe Interfacce tra cui scegliere- Ti piace comprare una versione di Vista con qualche funzionalità in più ad un prezzo leggermente più elevato.

Usando Ubuntu hai troppe scelte. Puoi usare Ubuntu con Gnome desktop, se lo odi allora puoi usare  Kubuntu e KDE Desktop.

Se hai un pentium 2 o 3 puoi farci girare Vista. Ah no forse non puoi, meglio Xp, o Perchè no, windows 98.

Anche Xubuntu in questo caso sa troppo di poco di buono.
Un desktop troppo gradevole - Non ti piacciono le trasparenze del desktop, le finestre mobili, con i contorni smussati, 4 desktop per lavorare meglio ti sembrano esagerati, e avere un eccezionale motore grafico come Beryl – Compiz anche con una scheda video non di ultima generazione e un sistema completamente personalizzabile non ti soddisfa.

Meglio avere un desktop come quello di vista, con i suoi bei temi, e rigorosamente uguale per tutti.

SEI UN GENIO!