mercoledì 30 marzo 2011

Gestire tutti i tipi di partizioni con GParted LiveCD o LiveUSB

Utilizzare Linux e Windows in dual boot, ridimensionare partizioni ntfs e ext3, ridistribuire lo spazio in maniera diversa, oppure il partizionamento effettuato dall’installazione di default di Ubuntu sta creando problemi con l’installazione degli aggiornamenti (che non trovano più spazio sufficiente in “/boot”) , sono situazioni in cui un software potente come GParted può tirarci fuori dai guai, grazie alla sua interfaccia facile ed intuitiva.



GParted (Gnome Partition Editor) è un software gratuito in grado di gestire tutte le possibili operazioni (con qualche eccezione evidenziata nell’immagine sotto) su partizioni fat16, fat32, ntfs, ext2, ext3, xfs, hsf: dal ridimensionamento alla clonazione, dalla creazione all’eliminazione.



Può essere installato praticamente su quasi tutte le distribuzioni Linux, ma il massimo di sè lo fa nella versione LiveCD o LiveUsb.

Bisogna fare molta attenzione, un l' uso improprio e sbadato può farvi perdere tutti i vostri dati irreparabilmente, anche se esistono alternative per il recupero dati erroneamente cancellati, ma è comunque consigliabile crearsi prima un backup.

In Windows esistono suite analoghe molto conosciute, tipo Paragon, PartitionManager,  ...ma sono praticamente tutte limitate a partizioni Fat e Ntfs o a pagamento.


Scarica GParted Live CD oppure visita il sito ufficiale

sabato 26 marzo 2011

Il comando "which"

Tra i tool predefiniti di GNU/Linux è disponibile il comando shell "which", che prende come argomento il nome di un programma e mostra a video la sua posizione all' interno delle directory del file system.
In pratica, fornisce il percorso completo, meglio noto come pathname, dell' eseguibile.
Poniamo di digitare a terminale:
which gimp vlc
otterremo
/usr/bin/gimp
/usr/bin/vlc
Ottimo per recuperare i programmi che per un qualunque caso, non sono a menù, oppure per sapere se un programma è installato in una pathname differente dalla solita sistemazione.

10 motivi per passare a... chi vuol capire, intenda!

Mi voglio complimentare con l' autore di questo articolo che ha perfettamente ragione, e tu che stai leggendo, da che parte pensi di stare?

Fonte: http://seroblog.wordpress.com/2007/10/31/10-motivi-per-non-usare-ubuntu/

Ho iniziato ad usare Ubuntu quest’estate e sono rimasto veramente impressionato da tutto, ma conosco molte persone che continuano imperterrite ad usare Windows..

eccovi una lista di 10 ragioni del perchè tu non vuoi usare Ubuntu, in modo da non essere colti alla sprovvista quando il classico rompicoglioni ti verrà a dire “Lascia stare windows passa a Ubuntu!”.Non vuoi provare una cosa prima di comprarla – I live Cd ti sembrano inutili, che senso ha provare un sistema operativo prima di utilizzarlo e installarlo nel proprio Pc?

Meglio comprare direttamente l’ultima versione diWindows Vista.
L’installazione dei software è troppo semplice – Con Ubuntu devi solo cliccare su Synaptic e spuntare la casella del software   che hai scelto, e premere Apply.

E’ molto più gratificante cercare il file in internet, scaricarlo, unzipparlo, eseguire l’exe, completare l’installazione, aggiornarlo manualmente..
Troppi pochi Virus, troppa Sicurezza – Eseguire periodicamente scansioni da virus, trojan, backdoor, ti fa eccitare non poco, notare che il tuo Pc si blocca troppo spesso, e che dopo la scansione si blocca solamente 1-2 volte al giorno, ti fa sentire un fenomeno.

Per non parlare della formattazione, divertentissima, da provare almeno 2 volte all’anno.

Con Ubuntu non avresti tutti questi passatempi divertenti.
Costosissime “Office Suite” – Ti diletta pagare circa 400 euri  per Microsoft Office Professional.

OpenOffice.org ti sa troppo di poco di buono.

Perchè risparmiare soldi per se stessi quando puoi migliorare l’umile vita di Bill Gates?
Comprare il Sistema Operativo – Se un sistema operativo è gratis non può essere buono.E’ una regola.

Devi effettuare un semplice processo di attivazione per assicurarti che il tuo è   un ” genuine operating system“.

L’attivazione è una sicurezza che ti fa sentire troppo protetto per rinunciargli.
Troppe applicazioni tra cui scegliere – Meglio avere a disposizione pochi programmi, disponibili sotto licenza, acquistabili direttamente dal tuo rivenditore di fiducia.

Perchè mai dovresti usare  Scribus, Nvu, GIMP, OpenOffice che possono essere scaricati gratuitamente?
Documentato troppo bene – Non sopporti l’idea di  trovare guide semplici e ben documentate su http://help.ubuntu.com  e sui wiki di aiuto.

Meglio inviare una mail al “Supporto Tecnico Microsoft Italia” e aspettare una celere risposta, oppure perchè no, telefonare direttamente al centralino Microsoft.
Eccellente supporto tecnico – parlando di supporto tecnico, perchè dovresti andare sul canale #Ubuntu su  IRC dove circa 1300 utenti Ubuntu sono disponibili per offrirti il loro tempo per aiutarti a risolvere i tuoi problemi?

E’ molto più divertente chiamare il centralino Microsoft e...attendere in linea..attendere in linea..attendere in linea..
Troppe Interfacce tra cui scegliere- Ti piace comprare una versione di Vista con qualche funzionalità in più ad un prezzo leggermente più elevato.

Usando Ubuntu hai troppe scelte. Puoi usare Ubuntu con Gnome desktop, se lo odi allora puoi usare  Kubuntu e KDE Desktop.

Se hai un pentium 2 o 3 puoi farci girare Vista. Ah no forse non puoi, meglio Xp, o Perchè no, windows 98.

Anche Xubuntu in questo caso sa troppo di poco di buono.
Un desktop troppo gradevole - Non ti piacciono le trasparenze del desktop, le finestre mobili, con i contorni smussati, 4 desktop per lavorare meglio ti sembrano esagerati, e avere un eccezionale motore grafico come Beryl – Compiz anche con una scheda video non di ultima generazione e un sistema completamente personalizzabile non ti soddisfa.

Meglio avere un desktop come quello di vista, con i suoi bei temi, e rigorosamente uguale per tutti.

SEI UN GENIO!

venerdì 25 marzo 2011

NTM (Network Traffic Monitor)

Molti utenti usano delle chiavette internet per la connessione mobile.  
NTM (Network Traffic Monitor) è un software per Linux e quindi anche per Ubuntu, realizzato per quanti hanno un contratto internet con dei limiti. In questi casi, superati i limiti di connessione,  viene applicata una tariffa molto costosa e quindi bisogna stare attenti e controllare in tempo reale...


NTM è quindi consigliato per chi utilizza connessioni a tempo o a traffico, infatti, grazie all'applicazione, tra le tante altre opportunità, possiamo impostare una soglia che, se superata, comporta la disconnessione automatica da internet evitando il pagamento a tariffa maggiorata (oltre i limiti consentiti).

Alcune caratteristiche:
  • Scelta dell'interfaccia da controllare.
  • Periodo di monitoraggio: Giorno, Settimana, Mese, Anno o un numero di giorni specifico. Con auto-aggiornamento.
  • Autosconnessione (usando NetworkManager) se un limite è raggiunto.
  • Monitoraggio del traffico: In ingresso, in uscita e totale; Visulaizza la velocità del traffico.
  • Monitoraggio del tempo: Tempo totale della connessioni effettuate nel periodo.
  • Monitoraggio delle sessioni: Numero di sessioni usate.
  • Report: Visualizza i valori di traffico medi e quelli giornalieri di un determinato periodo.
  • Controllo dello stato di connessione mediante NetworkManager o mediante il comando ping.
  • Il traffico è attribuito al giorno di inizio sessione.
  • Non richiede privilegi di amministratore.
  • Non invasivo, usa un system try icon.
  • Testato con: Ubuntu 9.10 (Karmic Koala), Kubuntu 9.10, Xubuntu 9.10, Ubuntu 9.10 Netbook Remix, Ubuntu 9.04 (Jaunty Jackalope), Fedora 11, Fedora 12, ...


2010-07-12 - NTM 1.2

Nuove funzionalità dalla versione 1.0:
  • Internazionalizzazione. Attualmente NTM è tradotto in Inglese ed Italiano. Se vuoi tradurre in un'altra lingua puoi contattarmi a dev.ntm@gmail.com
  • Aggiunto l'Import e l'Export dei dati di connessione e traffico.
  • Ora puoi rimuovere i dati di connessione e traffico.
  • E' stato aggiunta un nuovo comportamento per il clic sull'icone della barra delle notifiche:
    • Visualizza la finestra principale.
    • Visualizza un messaggio tramite NotifyOSD con un riassunto dello stato.
  • L'icona della barra delle notifiche ora cambia colore in base allo stato di online o offline, inoltre ho cambiato stile di queste in modo da integrarsi meglio con i temi di default di gnome. (se vuoi cambiare l'icona per lo stato di offline, sostituisci questo file: /usr/share/ntm/stf/ntm.svg .Per lo stato di online cambia questo file: /usr/share/ntm/stf/ntm_active.svg)
  • Finestra principale: ricorda l'ultima posizione e dimensione.
Errori corretti:
  • Cambiate le icone, ora funziona anche con Ubuntu 9.04.
  • Nel modulo Time, l'aggiornamento del periodo ora funziona correttamente.
  • Corretto il malfunzionamento dell'autoavvio in KDE e Ubuntu 9.10 Netbook Remix.
  • Corretti i script di istallazione:
    • Ora un qualsiasi utente (diverso dall'utente che ha effettuato l'istallazione di NTM) può eseguire NTM senza problemi.
    • E' possibile installare le nuove versioni di NTM senza dover disinstallare prima la precedente versione. Attenzione! Se si vuole installare questa versione e avete installato una versione di NTM minore di 1.2, allora dovete prima disinstallare la vecchia versione e poi procedere all'istallazione della 1.2.
  • Corretto il bug di divisione per zero nel modulo Time.
  • Ora NTM gestisce opportunamente anche l'evento che si genera quando di deseleziona la voce "Abilita rete" in NetworkManager Applet.
  • La finestra Info/news è caricata solo se si è online.
  • Ora sia per la finestra Info/News che per il Report è usato il motore webkit (pacchetto python-webkit).
  • Alcune correzioni nella funzione ntmtools.formatTime.
  • Alcune correzioni per Ubuntu 10.04.
Potete scaricare l'ultima versione (.deb o .tar.gz) da qui
Attenzione! Se avete installato una versione < 1.2 e volete installare una nuova versione dovete prima disinstallare la vecchia versione.
Se installi la versione 1.2 da una una versione >=1.0, il dati del traffico e connessioni non verrà perso.


NTM è al momento installato sul mio netbook Samsung N150.

Nautilus Script – Nautilus mette le ali

Installati gli script Nautilus, il filemanager ufficiale di Gnome, può facilitare la vita con un click, ad esempio:
  • Aprire cartelle come super utente
  • Trasformare file wav in mp3 e viceversa
  • Masterizzare .iso o intere directory
  • Capovolgere o trasformare file immagine
Esistono script già pronti come ad esempio quelli che ha raccolto il blog Socialinux:

DOWNLOAD SCRIPT

Una volta scaricati gli script integrarli in Nautilus è piuttosto semplice:
  1. Decomprimere l’archivio e copiare la cartella “nautilus-script”
  2. Aprire il terminale e digitare il comando “gksu nautilus” per aprire Nautilus con i permessi di root.
  3. Recarsi sulla vostra Home e premete CTRL+H per visualizzare i file e le cartelle nascoste.
  4. Entrare nella cartella “.gnome2“ ed incollare la cartella “nautilus-script” che avete copiato nel punto 1.
  5. A questo punto riavviare X con CTRL+ALT+BACKSPACE, aprire Nautilus e godetersi il proprio “nuovo” tasto destro
In giro per il web si possono trovare ulteriori varianti da aggiungere a quelli già in possesso.



Per me è una manna, con pochi click di mouse, è possibile riassumere quello che può fare un programma specifico,  ma attenzione, un programma per la musica, per la grafica, per la compressione, ecc ecc ecc.