Utilizzare Linux e Windows in dual boot, ridimensionare partizioni ntfs e ext3, ridistribuire lo spazio in maniera diversa, oppure il partizionamento effettuato dall’installazione di default di Ubuntu sta creando problemi con l’installazione degli aggiornamenti (che non trovano più spazio sufficiente in “/boot”) , sono situazioni in cui un software potente come GParted può tirarci fuori dai guai, grazie alla sua interfaccia facile ed intuitiva.
GParted (Gnome Partition Editor) è un software gratuito in grado di gestire tutte le possibili operazioni (con qualche eccezione evidenziata nell’immagine sotto) su partizioni fat16, fat32, ntfs, ext2, ext3, xfs, hsf: dal ridimensionamento alla clonazione, dalla creazione all’eliminazione.
Può essere installato praticamente su quasi tutte le distribuzioni Linux, ma il massimo di sè lo fa nella versione LiveCD o LiveUsb.
Bisogna fare molta attenzione, un l' uso improprio e sbadato può farvi perdere tutti i vostri dati irreparabilmente, anche se esistono alternative per il recupero dati erroneamente cancellati, ma è comunque consigliabile crearsi prima un backup.
In Windows esistono suite analoghe molto conosciute, tipo Paragon, PartitionManager, ...ma sono praticamente tutte limitate a partizioni Fat e Ntfs o a pagamento.
Scarica GParted Live CD oppure visita il sito ufficiale
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mercoledì 30 marzo 2011
Gestire tutti i tipi di partizioni con GParted LiveCD o LiveUSB
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domenica 20 marzo 2011
Effettuare il backup di un hard disk con "dd" e "gzip"
Effettuare i backup è sempre una pratica utile, non si sa mai quando il disco può abbandonarci, vediamo come effettuare un backup completo del disco su un hard disk esterno mediante dd e gzip.
dd, acronimo di data dump, è uno strumento a riga di comando che permette di effettuare copie a basso livello e conversione di dati raw, usato insieme a gzip diventa un ottimo strumento di backup.
Per effettuare il backup del disco, su un disco esterno ad esempio usb, si può usare una procedura semplicissima, unica necessità è un live cd linux.
Ecco i passi da seguire:
mount -t vfat /dev/sda1 /mnt/sda1
dd if=/dev/hda conv=sync,noerror bs=64K | gzip -c > /mnt/sda1/hda.img.gz
fdisk -l /dev/hda > /mnt/sda1/hda_fdisk.info
gzip -x /mnt/sda1/hda.img.gz | dd of=/dev/hda conv=sync,noerror bs=64K
A questo punto non avete più scuse! Buon Backup!
L' articolo sopra citato, l' ho prelevato da qui
Aggiungo personalmente che l' immagine di una partizione o di un disco, se riportato su una destinazione di capienza superiore, ha bisogno del comando
"dd" per quanto lento e in competizione con altri programmi come Partimage, o Ghost4Linux per citare qualche nome, fa benissimo il suo lavoro, mi affascina e me lo segno come appuntino personale.
dd, acronimo di data dump, è uno strumento a riga di comando che permette di effettuare copie a basso livello e conversione di dati raw, usato insieme a gzip diventa un ottimo strumento di backup.
Per effettuare il backup del disco, su un disco esterno ad esempio usb, si può usare una procedura semplicissima, unica necessità è un live cd linux.
Ecco i passi da seguire:
- Avviare il sistema con un qualsiasi Live CD (per il riconoscimento delle periferiche vi consiglio Knoppix o Mephis).
- Diventare root se non lo si è già (dipende da quale live cd eseguite).
- Controllate che nessuna partizione del disco di cui dovete fare il backup sia stata montata (in caso effettuare l’umount).
- Creare, se non esiste, la directory dove verrà montato all’hard disk esterno.
- Effettuare il mount dell’hard disk esterno, nel qual caso avete un solo hard disk esterno molto probabilmente la perifferica sarà in /dev/sda1, quindi bisognerà eseguire:
mount -t vfat /dev/sda1 /mnt/sda1
- Lanciare dd in congiunta con gzip per effettuare il backup:
dd if=/dev/hda conv=sync,noerror bs=64K | gzip -c > /mnt/sda1/hda.img.gz
- Opzionalmente potete anche salvare le informazioni sulla geometria del dico con:Anteprima
fdisk -l /dev/hda > /mnt/sda1/hda_fdisk.info
- Questo è tutto per quanto riguarda il backup, mentre per il restore basterà sostituire il passo 6, eseguendo al suo posto:
gzip -x /mnt/sda1/hda.img.gz | dd of=/dev/hda conv=sync,noerror bs=64K
A questo punto non avete più scuse! Buon Backup!
L' articolo sopra citato, l' ho prelevato da qui
Aggiungo personalmente che l' immagine di una partizione o di un disco, se riportato su una destinazione di capienza superiore, ha bisogno del comando
resize2fs /dev/hda1Questo comando è molto semplice ed adatta l'immagine prodotta, alla geometria della nuova sede.
"dd" per quanto lento e in competizione con altri programmi come Partimage, o Ghost4Linux per citare qualche nome, fa benissimo il suo lavoro, mi affascina e me lo segno come appuntino personale.
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