domenica 30 marzo 2014

Arriva la nuova Skin di Spotify per una migliore integrazione con Ubuntu

Il successo di Spotify sta portando molti progetti dedicati come ad esempio SpotCommander oppure nuovi temi per offrire una maggiore integrazione nei vari sistemi operativi compreso Unity di Ubuntu Linux.

 Ubuntu Spotify Skin
Spotify è un servizio web, con oltre 15 milioni di utenti in tutto il mondo, con il quale è possibile ascoltare brani musicali del genere e artista preferito scegliendo da un vastissimo database supportato anche da alcune case discografiche dome ad esempio EMI, Sony, Warner Music Group e Universal e molte altre etichette indipendenti. Spotify è disponibile sia gratuitamente che in abbonamento mensile il quale ci permette di ascoltare la nostra musica preferita illimitatamente anche da dispositivi mobili oltre a non avere pubblicità all'interno del servizio. Per Linux è possibile utilizzare Spotify sia da browser oppure installando il client ufficiale come abbiamo visto in questo articolo. Il client ufficiale di Spotify per Linux non offre però un'ottima integrazione con il tema Ambiance per questo motivo il designer Juho ‘Kurko‘ Kurki ha realizzato una skin dedicata ad Ubuntu. Ubuntu Spotify Skin aggiunge una colorazione nera sia della barra degli strumenti che nella barra laterale e altri dettagli che migliorano l'integrazione con il tema Ambiance di Ubuntu.
Installare Ubuntu Spotify Skin è molto semplice basta avviare il terminale e digitare:
wget http://kurkot.us/spotify-skin/resources.zip
sudo mv resources.zip /opt/spotify/spotify-client/Data/resources.zip
e avviare Spotify.
Per ripristinare la skin di default basta digitare:
wget https://dl.dropboxusercontent.com/u/964512/misc_lffl/resources.zip
sudo mv resources.zip /opt/spotify/spotify-client/Data/resources.zip
e riavviare il client Spotify.
Aggiornamento: in alternativa possiamo installare anche la skin Ubuntu Ambiance for Spotify disponibile in questa pagina  ringrazio il nostro lettore AleCutu per la segnalazione.

via omgubuntu

Installare il client ufficiale di Spotify e Rdio in Ubuntu Linux e derivate

In questa semplice guida vedremo come installare i client ufficiali dei famosi servizi di musica in streaming Spotify e Rdio in Ubuntu Linux e derivate

Spotify in Ubuntu Linux
Da diversi mesi sono disponibili anche per noi italiani Spotify e Rdio servizi web dedicat alla ricerca e riproduzione di brani musicali via streaming con oltre milioni di utenti attivi in tutto il mondo. Spotify e Rdio sono servizi legali che ci consentono di ascoltare brani musicali dei nostri autori preferiti cercandoli da un vastissimo database supportato anche da alcune case discografiche ed etichette indipendenti, come ad esempio Sony, EMI, Warner Music Group e Universal. Possiamo utilizzare i due servizi in varie maniere, accedendo da browser oppure da desktop grazie al client ufficiale disponibile sia per pc Linux, Windows e Mac oppure in dispositivi mobili attraverso applicazioni dedicate.
Spotify e Rdio rilasciando per Linux un client ufficiale con il quale potremo accedere e avere tutte le funzionalità dei servizi direttamente dal nostro desktop senza avviare nessun browser. I due client offrono anche un'ottima integrazione con Ubuntu integrandosi sia con le notifiche di sistema che attraverso SoundMenu e AppMenu.

Per installare il client ufficiale di Spotify in Ubuntu Linux e derivate basta digitare da terminale:
sudo apt-add-repository -y "deb http://repository.spotify.com stable non-free"
sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 94558F59
sudo apt-get update 
sudo apt-get install spotify-client
e avremo io nostro client ufficiale di Spotify installato, in caso di nuovi aggiornamenti basta aggiornare la distribuzione per installarli.

Per installare il client ufficiale di Rdio in Ubuntu 13.10 Saucy e derivate basta scaricare ed installare il pacchetto deb dai link sotto:


Per installare Rdio in Ubuntu 13.04, 12.10 e 12.04 e derivate basta digitare:
sudo add-apt-repository ppa:sgringwe/rdio
sudo apt-get update
sudo apt-get install rdio
e avremo installato Rdio, in caso di nuovi aggiornamenti basta aggiornare la distribuzione per installarli.

 Rdio in Ubuntu Linux

In alternativa ai client ufficiali di Rdio e Spotify potremo anche installare Nuvola Player client che supporta anche altri servizi web di musica in streaming e offre un'ottima integrazione su Ubuntu Linux.

Home Spotify | Rdio

QPhotoRec utile tool per recuperare file eliminati da hard disk, pendrive ecc in Ubuntu Linux

QPhotoRec è un'utile applicazione che ci consente con pochi click del mouse di recuperare file rimossi da partizioni, pendrive ecc.

QPhotoRec
Nei mesi scorsi abbiamo parlato di PhotoRec utile tools open source a riga di comando che ci consente ci recuperare file di qualsiasi tipo eliminati accidentalmente dal nostro pc, memorie SD, hard disk esterni ecc.
PhotoRec è uno strumento molto utile e soprattutto funzionale con il quale potremo anche recuperare i file da memorie danneggiate, essendo a riga di comando risulta però complicato da utilizzare soprattutto se a farlo è un'utente inesperto.
Per questo motivo è nato QPhotoRec un nuovo progetto che punta a fornire una semplice interfaccia grafica per PhotoRec facilitando notevolmente l'utilizzo di PhotoRec da parte di nuovi utenti.
QPhotoRec ci consente di recuperare file come immagini, documenti, video ecc rimossi in una cartella o partizione o memoria esterna, l'applicazione supporta i più diffusi file system sia di Linux che Microsoft Windows.
Utilizzare QPhotoRec è abbastanza semplice basta indicare la partizione da scansionare, il tipo file system e indicare se recuperare tutti i file o solo i file eliminati, successivamente basta indicare una cartella nella quale verranno estratti tutti i file recuperati. Non ci resta che avviare la scansione, al termine avremo i file recuperati all'interno della directory indicata in precedenza.

QPhotoRec

QPhotoRec è disponibile per Ubuntu, Debian e derivate scaricando il file deb da questa pagina.

Home QPhotoRec

Conky Manager si aggiorna alla versione 1.2 e arrivano 4 nuovi temi

Nuovo aggiornamento per Conky Manager, la nuova versione 1.2 include 3 nuovi temi Conky e nuove funzionalità compresa l'importazione della raccolta di temi Conky Theme Packs.

Conky Manager 1.2
Conky Manager è un nuovo progetto che punta di facilitare l'avvio, gestione e configurazione di svariati temi Conky. L'idea del progetto è quella di facilitare l'utilizzo di Conky da parte soprattutto di nuovi utenti grazie ad una semplice ed intuitiva interfaccia grafica.
Da pochi giorni è disponibile la nuova versione 1.2 di Conky Manager la quale include diverse correzioni di bug che vanno a migliorare il supporto per KDE e GNOME Shell oltre ad aggiungere nuove opzioni.
Conky Manager 1.2 migliora la , le modifiche effettuate ai temi vengono salvate immediatamente inoltre grazie al nuovo pulsante " Mostra Desktop" è possibile avviare il tema minimizzando tutte le finestre attive nel desktop. Questa nuova opzione renderà più facile la visualizzazione delle modifiche apportate al tema selezionato, inoltre troviamo anche nuove opzioni compresa l'ora 12/24 ore e la nuova gestione WiFi / LAN.
Il nuovo Conky Manager 1.2 aggiunge la nuova opzione per importare raccolte di temi Conky attualmente la raccolta dispone di 11 temi e molti altri stanno per approdare nei prossimi aggiornamenti.
In questa pagina troverete in dettaglio tutte le novità del nuovo Conky Manager 1.2.

Per installare Conky Manager 1.2 su Ubuntu e derivate (compreso Linux Mint) basta digitare:
sudo apt-add-repository -y ppa:teejee2008/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install conky-manager
Home Conky Manager

Installare VMware Workstation 10 in Ubuntu Linux e derivate

In questa guida vedremo come installare correttamente il nuovo VMware Workstation 10 in Ubuntu Linux e derivate.

VMware Workstation 10 in Ubuntu
VMware Workstation è un software proprietario sviluppato, sviluppato dalla VMware Inc., che ci consente di creare e avviare sistemi operativi in un ambiente virtuale. Simile per funzionalità a VirtualBox di Oracle, VMware Workstation ci consente di avviare una o più distribuzioni Linux o Microsoft Windows all'interno della nostra distribuzione. Da fine settembre è disponibile la nuova VMware Workstation 10 versione che include il supporto per nuovi sistemi operativi come Microsoft Windows 8.1 e nuove distribuzioni Linux come Ubuntu 13.10 Saucy, Fedora 19 oltre ad includere nuove funzionalità. Tra le novità del nuovo VMware Workstation 10 aggiunge la possibilità di poter creare macchine virtuali più performanti grazie a svariate ottimizzazioni, possiamo avere fino a 16 vCPU con ben 64 GB di memoria RAM e uno storage di 8 TB, introdotto il supporto per il nuovo  controller vSATA, inoltre dispone della nuova opzione che ci consente di creare un cloud utilizzando applicazioni come ad esempio Pivotal, Puppet Labs e Vagrant. VMware Workstation 10 è un software proprietario a pagamento che possiamo comunque testare per 30 giorni all'interno della nostra distribuzione, passato questo periodo potremo decidere se acquistare il software oppure rimuoverlo dato che diventerà inutilizzabile.
Per prima cosa dovremo installare la versione trial di VMware Workstation 10 per Linux da questo link, una volta scaricato spostiamo il file zip nella nostra home, ora siamo pronti ad installarlo.

Prima di procedere con l'installazione controlliamo di avere la nostra distribuzione aggiornata, successivamente installiamo alcune dipendenze richieste da VMware Workstation 10 per fare tutto questo basta avviare il terminale e digitare:
sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade
sudo apt-get install build-essential linux-headers-`uname -r`
ora possiamo avviare l'installazione digitando sempre da terminale:
cd
unzip VMware-Workstation-Full*.zip
chmod +x VMware-Workstation-Full*.bundle
sudo ./VMware-Workstation-Full*.bundle
partirà un wizard dal quale dovremo confermare l'installazione di VMware Workstation.

Al termine dell'installazione dovremo riavviare la nostra distribuzione, al riavvio avremo VMware Workstation 10 installato.

Home VMware Workstation - via