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domenica 30 marzo 2014

Mopidy un potente server musicale MPD con il supporto per Spotify e SoundCloud


In questa guida vedremo come installare e soprattutto configurare Mopidy un potente server musicale con il supporto per Spotify e SoundCloud.

Mopidy in Ubuntu Linux
Grazie a Linux è possibile creare un completo server per la gestione dei nostri file multimediali con un vecchio pc oppure ad esempio Raspberry PI o con un personal computer economico ad esempio. Se siamo amanti della buona musica possiamo utilizzare un completo server musicale grazie a Mopidy progetto open source davvero molto interessante.
Mopidy è un server musicale che ci consente di accedere e riprodurre la nostra collezione musicale da remoto in qualsiasi pc, device mobile, tv multimediale ecc grazie al supporto per MPD. Con Mopidy potremo accedere anche a vari servizi web come Spotify, SoundCloud, TuneIn e molti altri servizi con la possibilità di poter creare code di riproduzione da varie fonti.

Altra interessante caratteristica sono le tante interfacce web e progetti correlati che lo rendono il progetto flessibile, (volendo possiamo utilizzarlo solo per gestire i servizi di musica web in streaming) con moltissime personalizzazioni.

- Installare Mopidy

Mopidy è un server musicale che troviamo presente nei repository ufficiali di Debian Sid e 8.0 Jessie e in Ubuntu 14.04 Trusty LTS per installarlo basta digitare da terminale:

sudo apt-get install mopidy

Per installare Mopidy  in Ubuntu 13.10 Saucy, 12.04 Precise e derivate basta digitare:

wget -q -O - https://apt.mopidy.com/mopidy.gpg | sudo apt-key add -
sudo wget -q -O /etc/apt/sources.list.d/mopidy.list https://apt.mopidy.com/mopidy.list
sudo apt-get update
sudo apt-get install mopidy

e avremo installato Mopidy nella nostra distribuzione.

- Configurare e avviare Mopidy

A questo punto averemo installato Mopidy ora dovremo configurarlo operando sul file di configurazione ~/.config/mopidy/mopidy.conf nel quale andremo ad inserire le directory dove sono presenti i nostri brani musicali e i dati per accedere ai vari servizi web.

Di default Mopidy non include alcuna interfaccia web (accessibile quindi da remoto dal nostro browser), dovremo quindi  integrarla scegliendone una delle tante disponibili in rete.
La più utilizzata è Mopidy Browser Client (immagine in alto) che possiamo scaricare da questo link, una volta estratto il file zip rinominiamo la cartella in webclient e spostiamola nella home e avviamo il terminale e digitiamo:

sudo mv  webclient/ /opt/webclient

a questo punto dovremo impostare l'interfaccia web digitando da terminale:

nano ~/.config/mopidy/mopidy.conf 

e inseriamo

[http]
enabled = true
hostname = ::
port = 6680
static_dir = /opt/webclient

come da immagine sotto:

Mopidy - configurazione

e clicchiamo su Ctrl + x e poi s

Non ci resta che avviare Mopidy avviando il collegamento da menu e accediamo dal nostro browser all'indirizzo http://indirizzoip:6680 esempio http://192.168.1.5:6680 dall'interfaccia web potremo accedere al nostro server, gestire e riprodurre la nostra raccolta ecc.

Per maggiori informazioni su Mopidy consiglio di consultare la pagina ufficiale del progetto.

sabato 19 marzo 2011

Il comando "nohup" in Linux

Mandando comandi al server casalingo, non capivo come mai quando chiudevo la finestra del terminale, il colpo andasse a vuoto.

Il trucco è molto semplice, dopo alcune ricerche, il problema è stato risolto con un semplice comando aggiuntivo,  uno sconosciuto nohup

Un esempio per l' uso:

sudo nohup wget ...ecc ecc file.iso &

In questo modo cosa succede, il semplice scarico di un presumibile file.iso, potrà iniziare, e terminare nel suo tempo necessario, anche se chiudiamo la finestra del terminale da dove abbiamo impartito il comando.

Senza il prefisso nohup, il comando precedentemente avviato, avrebbe smesso appena chiusa la finestra del terminale da dove abbiamo impartito il comando.

Io questa me la segno, se no me la scordo.

domenica 13 marzo 2011

Voglio fare uno Storage Online Casalingo (1)

Se vado in campeggio o al lavoro, mi devo portare dietro mille cose, e poi non sono quelle che servono. Vorrei incaricare il mio server a casa di scaricare una iso, perchè la mia internet mobile m' impone dei limiti.
Questa sezione si limita a spiegare la configurazione iniziale dove un comune pc di casa è reperibile da ogni parte del mondo, ma è la parte fondamentale.
Allora facciamo così!

1) registrazione a www.dyndns.com per avere un indirizzo ip fisso, dove si otterranno i dati necessari per la fase successiva.

2) dal browser di casa si entra nella pagina di configurazione del router, simile a 192.168.1.1 e si attiva la voce DDNS, si sceglie dyndns.org e si immettono i dati ottenuti precedentemente, user, pass, nome dominio ( supponiamo toro.dominio.org ), salva.

3) sempre nella configurazione del router, andiamo ad impostare nel Firewall, il PortForwarding dove scegliamo il servizio FTP, ed inseriamo l' indirizzo locale del pc desktop o del server simile a 192.168.1.3

4) ancora dalla configurazione del router controllare che le porte di accesso siano tutte la 21.
Salvare tutto ed uscire per rendere effettiva l' operazione.

Ottimo, ora lo Storage Casalingo lo posso raggiungere con un comune portatile o dal mio bel HTC Desire (Android) al seguente indirizzo ftp://toro.dominio.org

Il procedimento è stato generalizzato, ed è da adattare al proprio sistema in possesso.

Bravo, un altro buon appunto affisso dignitosamente nella mia bacheca.