giovedì 3 maggio 2012

ClassicMenu Indicator su Ubuntu 12.04 (11.10 o 11.04)

ClassicMenu Indicator è un tool che si pone l’obiettivo di render ancora possibile all’utente l’accesso e il lancio delle applicazioni nel modo in cui è sempre stato abituato, alla “maniera GNOME 2″.

L’installazione su Ubuntu 11.04, 11.10 e 12.04 è resa immediata dal suo PPA dedicato, aggiornato per esser compatibile con la nascente release Canonical:

sudo -i
add-apt-repository ppa:diesch/testing
apt-get update
apt-get install classicmenu-indicator


Una volta lanciato ClassicMenu Indicator dalla dash (come mostrato in figura), il programma inserirà la relativa entry nelle applicazioni di avvio di GNOME, così da esser presente a ogni riavvio del sistema.

Su Unity non ho nulla da obbiettare, è bella appariscente, e si presenta bene, ma in fatto di dispersione non la batte nessuno, fortuna che esiste ancora questa possibilità per rintracciare in poco tempèo i programmi installati come si faceva "una  volta".

lunedì 30 gennaio 2012

Eliminare i vecchi kernel da Ubuntu

Ci accorgiamo che il FileSystem si stà riempiendo? 

Un metodo per ricreare spazio può essere quello di eliminare tutti gli aggiornamenti del Kernel ormai diventati obsoleti, ogniuno porta via 128mb di spazio.

Dal Terminale scopriamo quanti sono e individuiamo quali togliere:

dpkg --get-selections | grep linux-image

Ovviamente i vecchi sono quelli col numero di versione più basso, fare attenzione a non eliminare l' ultimo che è in uso, il comando da Terminale da utilizzare è molto semplice:

sudo apt-get purge linux-image-2.6.31-14-generic

Il numero qui sopra è indicativo, indicate quello esatto da voi riscontrato, poi si conferma con S la cancellazione di ogni singolo Kernel, si ripete l' operazione fino al penultimo Kernel disponibile, ed il Grub si aggiornerà di conseguenza.

Al prossimo riavvio la schermata di Grub sarà pulita come alla prima installazione ed il FileSystem avrà qualche Mb di respiro.



domenica 4 settembre 2011

Darktable, camera oscura per Linux

Darktable è un software per l’editing non distruttivo, in grado di gestire efficacemente grandi collezioni di immagini grazie ad un’efficiente strategia di caching di metadata e mipmaps, pensiamo ad un Lightroom o Lightzone, ad un Aperture ma gratuito, anzi Open Source, a disposizione di Linux, come disponibile pure per OsX e Windows.

Per installare l' ultima versione di Darktable su Ubuntu 10.10 - 10.04  i passi sono semplici:

sudo add-apt-repository ppa:pmjdebruijn/darktable-release
sudo apt-get update
sudo apt-get install darktable darktable-dbg

mercoledì 29 giugno 2011

Vorrei cambiare bootloader passando da Burg!

Una novità nel mondo dei bootloader è rappresentata da un progetto ancora poco conosciuto ma veramente molto apprezzabile: si chiama Burg ed è semplicemente GRUB letto al rovescio, proprio perché discende dal re dei bootloader per Unix.

La particolarità di Burg è che è molto personalizzabile e soprattutto dotato di interfacce grafiche estremamente accattivanti, che per essere impostate su GRUB richiederebbero complicate operazioni non adatte agli utenti meno esperti.

Per installare Burg su Ubuntu, procediamo come segue digitando i comandi indicati:

sudo add-apt-repository ppa:n-muench/burg
sudo apt-get update
sudo apt-get

A questo punto digitiamo

sudo burg-install “(hd0)” 

per procedere con la configurazione, dove naturalmente (hd0) verrà sostituito con l’indice dell’hard disk principale da cui viene effettuato il boot.


sabato 11 giugno 2011

Filtro G'Mic 1.4.9.0 per Gimp su Ubuntu (10.10 Maverick e 10.04 Lucid)

Gimp è da sempre il programma alternativo ed opensource, nato per in un qualche modo paragonarsi e contrastarsi col molto più conosciuto e costoso Photoshop.

Di per se, una volta preso dimestichezza, Gimp porta a notevoli risultati, ma ha delle limitazioni specialmente nei filtri

Per chi non lo conoscesse G'Mic - GREYC’s Magic Image Converter è un plugin per Gimp, il quale ci permette di aggiungere 240 ottimi filtri

Gli effetti che potremo dare alle nostre immagini sono sbalorditivi, possiamo creare cubi, piramidi, sfocare in molte maniere le nostre immagini e altro ancora.
 
Nel caso non fosse disponibile nei repository ufficiali, per installare G'Mic 1.4.9.0 su Ubuntu (10.10 Maverick e 10.04 Lucid) basta avviare il terminale e digitiamo

sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/gimp
sudo apt-get update
sudo apt-get install gmic gimp-gmic